09 Marzo 2026,ore 13.38

Vinicius avvisa il City: “Sono nella miglior forma della mia vita, servirà il vero Real”

vinicius jr

Il Real Madrid entra nel mese di marzo, lo snodo cruciale della stagione, con le marce alte. Nonostante un’annata caratterizzata da diversi saliscendi, i Blancos restano in piena corsa per la Liga e, soprattutto, per l’obiettivo che più ne definisce il DNA: la Champions League. A guidare la carica dei campioni di Spagna c’è un Vinicius Júnior mai così consapevole dei propri mezzi, pronto a dare battaglia al Manchester City negli ottavi di finale.

“Il miglior Vinicius di sempre”

Dopo la convincente vittoria contro il Celta Vigo, il fuoriclasse brasiliano ha rilasciato dichiarazioni che sanno di avvertimento per la difesa di Pep Guardiola.

Sento di aver raggiunto lo stato di forma migliore della mia vita,” ha ammesso il numero 7 madridista. “Il lavoro quotidiano con lo staff e con i compagni sta dando i suoi frutti. Mi sento estremamente lucido sotto porta e fisicamente pronto a sacrificarmi per la squadra in entrambe le fasi, sia in attacco che in ripiegamento difensivo.”

Il fattore stanchezza e la chiamata al Bernabéu

Nonostante l’entusiasmo, Vinicius non ha nascosto le fatiche di un calendario che non concede tregua alla rosa di Arbeloa. La stella dei Galacticos ha riconosciuto di aver sentito il peso delle tante partite ravvicinate nell’ultima uscita di campionato, ma ha subito spostato l’attenzione sulla “battaglia d’Inghilterra” che attende il Real.

“Contro il Celta ero un po’ stanco, è innegabile,” ha confessato l’esterno verdeoro. “Ma per sfide come quella contro il City non esistono scuse: bisogna farsi trovare pronti. Contro i campioni in carica della Premier avremo bisogno della nostra versione migliore, di quella notte magica che solo noi sappiamo vivere. Abbiamo bisogno del sostegno totale del nostro pubblico, il Bernabéu dovrà essere il dodicesimo uomo.”

La sfida ai Citizens

La sfida contro il City rappresenta per Vinicius l’occasione per consolidare il suo status di erede dei grandi numeri 7 del passato. Con un Real Madrid che punta tutto sulla sua velocità e sulla ritrovata vena realizzativa, la difesa di Guardiola è avvisata: il “Vini” che sbarcherà (e accoglierà) il City è un giocatore totale, pronto a prendersi la scena europea.