Il capitano del Liverpool non usa giri di parole. Dopo la bruciante sconfitta per 2-1 al Molineux contro il Wolverhampton, decisa da una beffarda deviazione di André in pieno recupero, Virgil Van Dijk si è presentato ai microfoni di TNT Sports con un’analisi lucida e priva di alibi.
Nonostante il pareggio lampo di Mohamed Salah avesse illuso i tifosi dopo il vantaggio di Rodrigo Gomes, il difensore olandese ha puntato il dito sulla prestazione collettiva, ben al di sotto degli standard richiesti per la vetta della classifica.
L’analisi del capitano: “Decisioni sbagliate”
Per Van Dijk, il problema non è stata la sfortuna, ma l’approccio e la gestione del possesso palla:
“È dipeso solo da noi. Siamo stati lenti, prevedibili e imprecisi, prendendo troppe decisioni sbagliate. Se giochi così, questo è il risultato che rischi di ottenere. Ed è estremamente deludente.”
Il possesso palla sterile è stato il grande limite dei Reds in terra West Midlands. “Abbiamo controllato il pallone per gran parte della gara” ha continuato il numero 4, “ma continuavamo a scegliere la soluzione sbagliata, mancando costantemente l’ultimo passaggio.”
Difesa sotto esame e riscatto immediato
Il Liverpool arrivava da una striscia di solidità difensiva che si è sgretolata nei minuti finali della sfida. Un campanello d’allarme che il capitano non sottovaluta: “Subire reti fa sempre male, specialmente perché eravamo stati solidi nelle ultime uscite. Fa male, ma dobbiamo voltare pagina. Il campionato è durissimo, si gioca ogni tre o quattro giorni e servono tutti al massimo livello. Abbiamo ancora tanto lavoro da fare.”
Il calendario offre al Liverpool l’occasione d’oro per una vendetta immediata. Tra pochi giorni, infatti, la squadra di Arne Slot tornerà proprio al Molineux per la sfida di FA Cup.
“Dobbiamo reagire subito,” ha concluso Van Dijk, consapevole che un altro passo falso nello stesso stadio aprirebbe ufficialmente una crisi di risultati in un momento cruciale della stagione.
