Non chiamatelo più solo “traghettatore”. In meno di due settimane, Michael Carrick ha ribaltato il mondo Manchester United: le vittorie pesantissime contro il Manchester City e, ieri, il pirotecnico 3-2 in casa dell’Arsenal hanno restituito entusiasmo a un ambiente che ora sogna in grande anche sul mercato. L’ultimo obiettivo per completare la rivoluzione tattica del nuovo tecnico è Kader Meïté, il gioiello del Rennes finito al centro di un intrigo internazionale.
Il “Carrick-ball” cerca il suo gigante
Lo United sta monitorando con estrema attenzione l’offensiva dell’Al-Hilal per l’attaccante francese. Sebbene il club saudita abbia già intensificato i contatti con un’offerta che sfiora i 40 milioni di euro, l’inserimento dei Red Devils potrebbe cambiare tutto. Carrick, che ha rigenerato la squadra puntando su una maggiore solidità e transizioni letali, vede in Meïté (191 cm di potenza) il tassello mancante per dare profondità a un reparto avanzato che ha appena ritrovato lo smalto dei giorni migliori.
Il fascino di Old Trafford contro i milioni di Riad
Secondo Foot Mercato, Meïté ha iniziato a raccogliere informazioni sulla Saudi Pro League, ma la prospettiva di unirsi a uno United in totale ascesa sotto la guida di una leggenda come Carrick è una tentazione fortissima. La dirigenza di Manchester è pronta a inserirsi ufficialmente: l’idea è quella di un “agguato” di mercato negli ultimi giorni della finestra invernale, sfruttando la volontà del giocatore di misurarsi nel campionato più competitivo del mondo.
Una nuova identità
Il pressing costante dell’Al-Hilal suggerisce che l’addio di Meïté al Rennes sia ormai certo, ma lo United non vuole restare a guardare. Dopo aver dimostrato sul campo di poter battere le migliori della classe (Arsenal e City), il club vuole ora dimostrare la propria forza anche nelle sedi di mercato. La sfida tra i capitali sauditi e il progetto tecnico di Carrick è pronta ad accendersi.
