19 Ottobre 2026,ore 12.33

Umiliazione Palace, Sage al capolinea? “È solo colpa mia, chiedo scusa ai tifosi”

pierre sage

La disfatta dell’Amex Stadium rischia di trasformarsi nel punto di non ritorno per la stagione del Crystal Palace. Il roboante 5-0 incassato per mano del Brighton ha aperto una ferita profonda nell’ambiente delle Eagles, proiettando l’allenatore Pierre Sage al centro di una bufera mediatica e societaria. Presentatosi in conferenza stampa con il volto rigato dall’amarezza, il tecnico francese non ha cercato alibi, assumendosi l’intera responsabilità di una prestazione definita da lui stesso inqualificabile.

Un avvio da incubo: tre gol incassati in dieci minuti

La sfida dell’Amex si è trasformata in un’agonia fin dai primissimi battiti di gioco, con le Eagles capaci di incassare ben tre reti nei primi dieci minuti di gara. Una resa incondizionata che segna la quarta sconfitta nelle prime sette giornate di Premier League e fa scivolare il Crystal Palace al quattordicesimo posto in graduatoria.

Sommato al recente passo falso patito contro il Lione in Europa League, il k.o. fa traballare paurosamente la panchina dell’ex tecnico del club transalpino, apertamente contestato dalla tifoseria.

Le scuse di Sage in sala stampa: “Non siamo al livello atteso”

Con grande dignità ma evidente imbarazzo, Sage ha voluto rivolgere un pensiero immediato ai sostenitori giunti fino a Brighton per assistere allo scempio:

“Voglio chiedere sinceramente scusa a tutti i nostri tifosi: non è normale vedere il Crystal Palace mostrare un volto del genere contro qualsiasi avversario. Non siamo affatto al livello che ci aspettavamo e mi dispiace immensamente, perché so benissimo quanto questa maglia significhi per la nostra gente. Oggi non abbiamo dimostrato di aver capito l’importanza della partita, non abbiamo compreso il contesto in cui ci trovavamo.”

Abbandoni sugli spalti e panchina a rischio: “Capisco la rabbia dei tifosi”

A testimoniare il clima di rottura è stata la scena degli spalti occupati dal settore ospiti, con centinaia di supporters del Palace che hanno lasciato l’impianto ben prima del fischio finale. Un gesto forte che Sage ha dimostrato di condividere appieno:

“Li capisco perfettamente e non posso di certo biasimarli per essere andati via prima del 90′. Io sono il primo responsabile di questo gruppo e quando la squadra gioca in questo modo la colpa è unicamente mia. Darò comunque sempre il massimo per correggere gli errori e lavorare duro finché sarò qui.”