18 Febbraio 2026,ore 15.39

Tudor spacca il silenzio Spurs: “Posizione inaccettabile, ora servono gli uomini”

Tudor

Igor Tudor non è uomo da giri di parole. Al suo arrivo in un North London sponda Spurs mai così cupo, il tecnico croato ha usato il pugno di ferro comunicativo per scuotere un ambiente depresso. Con il debutto fissato per il 22 febbraio nel caldissimo derby contro l’Arsenal, l’ex Juventus ha messo subito le cose in chiaro: il tempo dei piagnistei è finito.

Un richiamo alla realtà

Tudor ha fotografato il 16° posto in Premier senza filtri, definendolo un insulto alla storia del club: “La posizione del club in questo momento è inaccettabile per tutti. Nessun tifoso può accettare questa realtà”, ha dichiarato, aggiungendo un perentorio “non ci sono scuse” che suona come un avvertimento a chi, nello spogliatoio, si sente appagato o rassegnato.

Fiducia contro l’emergenza

Con 11 giocatori in infermeria, la missione sembra impossibile, ma il croato sa dove colpire per invertire la rotta. La sua ricetta per affrontare i prossimi dodici turni è psicologica prima che tattica: “La priorità sarà ridare fiducia e coraggio a chi è a disposizione”. Niente alibi tattici, dunque: contro l’Arsenal servirà il cuore, prima del pressing alto.