10 Gennaio 2026,ore 11.41

Tottenham, il Supporters Trust alza la voce: “Calo di ambizione e mancanza di comunicazione”

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Il Tottenham Hotspur Supporters Trust (THST) ha pubblicato una dura dichiarazione ufficiale dopo un incontro con i rappresentanti di più alto livello del club, convocato per discutere “i recenti eventi e la situazione attuale” degli Spurs. Un confronto definito necessario, alla luce di mesi di crescente malcontento tra i tifosi.

Il consiglio di amministrazione del THST ha spiegato di aver espresso ripetutamente le proprie preoccupazioni alla dirigenza, sottolineando un preoccupante calo delle ambizioni sportive e una serie di incidenti pubblici che hanno danneggiato l’immagine del club. Secondo il Trust, questi segnali contribuiscono a un distacco sempre più evidente tra società e tifoseria.

Nella nota si evidenzia come, nonostante i cambiamenti avvenuti dietro le quinte, i benefici sul campo non siano arrivati.

“Sebbene riconosciamo i cambiamenti nel personale dietro le quinte del club, purtroppo a questi non sono stati associati miglioramenti in campo”.

Un altro punto centrale della critica riguarda la percezione di una mancanza di ambizione, alimentata sia dalle scelte di mercato sia dalle dichiarazioni pubbliche dell’allenatore Thomas Frank. Secondo il THST, i tifosi faticano a riconoscersi in un messaggio che continua a ridimensionare gli obiettivi sportivi.

Il Trust cita, tra gli esempi più discussi, i riferimenti al 17° posto della scorsa stagione in Premier League, all’idea che la Champions League sia raggiungibile solo vincendo l’Europa League, e a dichiarazioni che dipingono squadre in difficoltà, come il Bournemouth, come avversari “sempre difficili”. Non sono passate inosservate neppure affermazioni secondo cui l’allenatore “non si diverte a fare questo lavoro”.

La frattura con i tifosi è stata ulteriormente aggravata da episodi pubblici ritenuti imbarazzanti: supporter affrontati direttamente dai giocatori per aver espresso il proprio dissenso, presunti insulti pubblici attribuiti al capitano del club e immagini circolate sui social di membri della squadra immortalati mentre bevevano da una tazza dell’Arsenal, storico rivale.

“Sebbene questi incidenti possano avere spiegazioni che potremmo comprendere e con cui potremmo persino simpatizzare, dimostrano una mancanza di comprensione e di attenzione nei confronti della percezione della società calcistica”.

Il THST ha ribadito con forza che la dirigenza deve affrontare queste problematiche in modo pubblico e diretto, migliorando la comunicazione con la tifoseria. Secondo il Trust, i tifosi hanno il diritto di conoscere chiaramente le ambizioni del club, non solo per la stagione in corso, ma anche per il medio e lungo termine.

“I tifosi devono ascoltare direttamente dalla dirigenza del club le ambizioni della società per questa stagione, per la prossima stagione e per il prossimo futuro”.

Infine, il messaggio si chiude con una richiesta esplicita di segnali concreti già dalla sessione di mercato di gennaio, considerata un banco di prova fondamentale.

“Questo inizia, ma non si limita certo alla prossima sessione di calciomercato, in cui bisogna fare tutto il possibile per dimostrare che il Tottenham Hotspur è una squadra di calcio seria e che vogliamo davvero ‘vincere di più, più spesso’”.

Una presa di posizione netta, che riflette un malcontento profondo e mette la dirigenza degli Spurs di fronte alla necessità di risposte chiare, tempestive e tangibili.