Le acque in casa Newcastle United continuano a essere agitati dopo un avvio di stagione al di sotto delle aspettative, ma i vertici del club non hanno alcuna intenzione di cedere al panico. Nonostante la crescente insofferenza dimostrata dai tifosi e il rendimento zoppicante della squadra, la dirigenza dei Magpies ha deciso di fare scudo attorno a Matthias Jaissle, confermando la volontà di concedergli tutto il tempo e il supporto necessari per invertire la rotta.
Inizio shock in campionato: pesano i K.O. con Aston Villa e Coventry
A far scattare l’allarme nella piazza di St James’ Park sono stati i verdetti del campo. Attualmente il Newcastle staziona all’undicesimo posto in Premier League con soli 8 punti raccolti nelle prime sette giornate.
A pesare come un macigno sul morale dell’ambiente sono state soprattutto le ultime battute d’arresto: prima il risicato k.o. interno per 1-0 contro l’Aston Villa, poi la pesante e umiliante imbattuta per 4-1 incassata sul campo del neo-promosso Coventry. Risultati che hanno spinto diverse frange della tifoseria e persino un’influente fanzine locale ad aprire il dibattito chiedendo il licenziamento immediato del tecnico.
La società fa scudo: l’anno di transizione dopo i sacrifici di mercato
Come rivelato dall’emittente britannica TEAMtalk, la posizione del trentottenne allenatore tedesco non è affatto in discussione. La dirigenza del Newcastle aveva già ampiamente messo in preventivo una complessa fase di transizione all’inizio del nuovo corso, dovuta in primis alle pesanti e dolorose cessioni concretizzatesi nella scorsa sessione estiva di calciomercato.
Per questo motivo, la proprietà intende garantire pieno supporto al manager, consentendogli di lavorare con serenità per consolidare i propri principi tattici e ritrovare la quadratura del cerchio senza l’ossessione dell’esonero.
Fiducia incrollabile nel percorso a lungo termine
I quadri direttivi di St James’ Park mantengono una convinzione granitica sulla bontà del progetto sportivo affidato a Jaissle. La priorità della società è quella di costruire una struttura solida nel tempo, rifiutando la politica dei ribaltoni d’emergenza alle prime difficoltà. Spetterà ora all’ex guida del Salisburgo ripagare la stima della dirigenza e conquistare sul campo i risultati necessari per placare lo scetticismo dei tifosi.
