30 Marzo 2026,ore 10.39

Spurs, ore decisive per De Zerbi: i dettagli dell’offerta e le alternative

roberto de zerbi

Il Tottenham è a un bivio cruciale e il nome cerchiato in rosso sul taccuino della dirigenza è solo uno: Roberto De Zerbi. Dopo il traumatico esonero di Igor Tudor, sollevato dall’incarico dopo appena sette giornate, gli Spurs hanno fretta di voltare pagina e avrebbero individuato nel tecnico bresciano l’architetto ideale per un nuovo progetto a lungo termine.

Il corteggiamento: 5 anni di contratto sul piatto

Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, i dialoghi tra le parti sono costanti e serrati. Il club londinese non vuole una soluzione temporanea, bensì un impegno strutturale: sul tavolo ci sarebbe una proposta di contratto quinquennale, segno della totale fiducia nelle doti dell’ex Brighton. Per De Zerbi si tratterebbe della grande occasione per tornare in Premier League dopo la parentesi al Marsiglia, un’esperienza intensa che lo ha coinvolto profondamente ma che sembra aver lasciato spazio a una nuova fame di campo.

Nonostante qualche perplessità iniziale legata alla stabilità interna degli Spurs, il tempo stringe: la proposta è di quelle “irrinunciabili” e De Zerbi è chiamato a sciogliere le riserve in tempi brevi. Qualora l’italiano dovesse declinare, la dirigenza sarebbe costretta a virare drasticamente su altri profili.

Le alternative: tra pragmatismo e nostalgia

La BBC conferma che De Zerbi resta l’assoluta priorità e che il club spinge per un suo approdo immediato, senza attendere l’estate. Tuttavia, il Tottenham tiene vive altre piste per non farsi trovare impreparato:

  • Pista “British”: Secondo il Sun, restano monitorati i nomi di Sean Dyche e dell’eterno “interim” Ryan Mason, profili che conoscono alla perfezione l’ambiente e le dinamiche del campionato.

  • La suggestione: Il Daily Mail lancia un’ipotesi romantica quanto rischiosa, quella di un ritorno di Glenn Hoddle. L’ex leggenda potrebbe ricoprire il ruolo di traghettatore fino al termine della stagione, nonostante sia lontano da una panchina dal 2006.