09 Gennaio 2026,ore 12.29

Slot promuove la solidità dei suoi: “Punto d’oro, ma dobbiamo essere più cinici”

arne slot

Se l’Arsenal mastica amaro, in casa Liverpool il pareggio a reti bianche dell’Emirates viene accolto con estremo realismo. Arne Slot lascia Londra con la consapevolezza di chi ha guidato una squadra capace di resistere all’urto della capolista, allungando a dieci la striscia di risultati utili consecutivi. Un punto che il tecnico olandese pesa con attenzione, conoscendo il valore dell’avversario.

L’analisi tattica: tra sofferenza e miglioramenti

Slot ha riconosciuto le difficoltà iniziali, ma ha anche evidenziato la capacità di reazione dei suoi Reds:

“Bisogna essere onesti: l’Arsenal sta facendo una stagione straordinaria, sia in Premier che in Europa. Ottenere un risultato qui non è mai scontato”, ha esordito il tecnico. “Nel primo tempo abbiamo sofferto la loro spinta sulla destra con Saka e Timber, ma siamo stati bravi a non concedere occasioni nitide e a sfiorare il vantaggio con la traversa di Bradley”.

Il cambio di marcia è arrivato nella ripresa, grazie a un accorgimento nel pressing: “Dopo l’intervallo abbiamo difeso meglio la loro prima costruzione, recuperando palla più velocemente. Abbiamo avuto lunghi momenti di controllo, ma ci è mancata la stoccata finale”.

Il nodo attacco e il caso Bradley-Martinelli

Il tecnico non ha nascosto il limite principale della serata: la mancanza di concretezza negli ultimi sedici metri, anche a causa delle pesanti defezioni nel reparto offensivo.

“Siamo stati spesso vicini a sbloccarla, ma è mancato l’ultimo passaggio. È un aspetto su cui dobbiamo lavorare: spesso paghiamo dazio contro le difese basse e sui calci piazzati”.

Slot ha poi mostrato grande signorilità commentando l’episodio che ha visto protagonista Conor Bradley, uscito in barella nel finale dopo un contrasto con Martinelli:

Sull’episodio di Gabriel (Martinelli) non voglio fare polemiche. Nel calcio di oggi si vedono tante perdite di tempo e sul momento si può pensare a una simulazione. Sono certo che, se avesse capito subito la gravità dell’infortunio di Bradley, non avrebbe reagito in quel modo”.

Il bilancio sulla crescita dei Reds

Nonostante lo 0-0, il messaggio di Slot è chiaro: il Liverpool ha ritrovato una dimensione da “grande” capace di competere ad armi pari negli scontri diretti. Per il salto di qualità definitivo e la rincorsa al titolo, però, servirà risolvere il problema del cinismo sotto porta e la gestione delle situazioni da fermo.