Il tecnico del Liverpool, Arne Slot, guarda alla porta inviolata contro il Sunderland come a un possibile punto di svolta della stagione. Dopo settimane in cui gli episodi hanno spesso girato contro i Reds, l’allenatore olandese ha evidenziato quanto i dettagli abbiano fatto la differenza, soprattutto se confrontati con la sfida contro il Manchester City.
“Penso che il Manchester City abbia avuto solo un tiro dopo che abbiamo segnato contro di loro, ma è stato subito gol e questo ha cambiato l’inerzia”, ha spiegato Slot. Un riferimento chiaro alla sfida contro il Manchester City, in cui un singolo episodio ha ribaltato l’andamento della partita. Contro il Sunderland, invece, la prima vera occasione concessa dopo l’1-0 non si è trasformata in rete, permettendo al Liverpool di mantenere il controllo.
Secondo Slot, i margini in questa stagione sono stati sottilissimi: “Ogni volta che una squadra ha un po’ di fortuna contro di noi, segna. Noi dobbiamo lavorare molto prima di trovare il gol”. Una differenza che si è vista anche negli ultimi 20 minuti contro il Sunderland, giudicati simili per intensità e gestione a quelli contro il City, ma con un esito completamente diverso.
Decisivo, in questo senso, l’intervento difensivo di Ibrahima Konate su Brian Brobbey. Slot ha sottolineato come il centrale francese abbia rischiato di perdere il controllo dell’azione nella propria area, ma sia riuscito comunque a mettere il piede davanti all’attaccante e a salvare la situazione. “Se non ci riesce, si gira e può segnare. Sarebbe stata un’occasione ancora più grande di quella avuta da Bernardo Silva”, ha aggiunto il tecnico.
Proprio l’episodio che ha coinvolto Bernardo Silva è stato citato come esempio dei “piccoli margini” che stanno caratterizzando la stagione del Liverpool. Slot ha concluso evidenziando come, a suo avviso, molte squadre sprechino occasioni simili durante le partite, ma contro i Reds questo non stia accadendo con la stessa frequenza.
La solidità mostrata contro il Sunderland potrebbe dunque rappresentare un modello per il futuro: meno errori nei momenti chiave e maggiore concretezza, per trasformare prestazioni equilibrate in vittorie pesanti.
