10 Gennaio 2026,ore 11.07

Rosenior: “Il rumore esterno non conta, al Chelsea possiamo avere successo”

liam rosenior

Liam Rosenior continua a delineare la propria filosofia da nuovo allenatore del Chelsea, rispondendo con fermezza alle critiche e richiamando un’esperienza chiave del suo recente passato: l’avventura allo Strasburgo, iniziata tra scetticismo e previsioni negative e conclusa ben oltre le aspettative.

“Quando sono arrivato allo Strasburgo, i media dicevano che ero uno scherzo”, ha raccontato Rosenior. “Dicevano che la mia squadra sarebbe arrivata ultima, che era un progetto impossibile, che i giocatori erano troppo giovani, troppo inesperti e che io ero un nessuno inglese”.

Un contesto ostile, che però non ha impedito al tecnico di costruire una squadra competitiva. I risultati sul campo hanno smentito le previsioni, trasformando lo scetticismo in rispetto.

“Abbiamo chiuso con tre punti di vantaggio sulla Champions League”.

Un traguardo che Rosenior utilizza come esempio concreto di quanto, nel calcio, il giudizio esterno possa essere fuorviante se non supportato dai fatti. Da qui, una lezione che l’allenatore intende applicare anche nella sua nuova avventura a Stamford Bridge.

“Il rumore esterno è solo rumore. Se ti concentri sul lavoro, sui giocatori, sullo staff e sul tuo metodo, penso che puoi fare cose straordinarie”.