Soltanto un anno fa tutto il mondo calcistico inglese pregava il Liverpool per rinnovare il contratto al proprio Faraone, Momo Salah. L’egiziano veniva da una stagione stratosferica, con numerosi record abbattuti dall’ex Roma. Ieri invece, Salah ha annunciato che a giugno lascerà i Reds, dopo 9 incredibili anni. Una notizia che in realtà non ha sorpreso molto. Il rapporto tra le parti era sembrato logoro negli ultimi mesi, a cominciare dalle dichiarazioni esplosive rilasciate dall’attaccante mesi fa.
— Mohamed Salah (@MoSalah) January 29, 2026
I motivi dell’addio
Chiaramente nessuna delle parti ha fatto trapelare particolari notizie riguardanti all’addio. Il Liverpool risparmierà 20 milioni di Sterline nella prossima stagione, visto che il contratto di Salah scadeva nel 2027. Proprio lo sfogo con Slot è probabilmente il punto di rottura tra le parti. Queste alcune delle parole più significative di Salah dopo un deludente pari con il Leeds: “Non accetto questa situazione. Ho fatto tanto per questo club. Ho ricevuto molte promesse e finora sono stato in panchina per tre partite, quindi non posso dire che le abbiano mantenute. Ho detto più volte di avere un buon rapporto con il manager e, all’improvviso, non abbiamo più alcun rapporto. Non so perché”. Un’insoddisfazione correlata dalle prestazioni, nettamente in calo rispetto all’ultima stagione. Va detto che l’intero Liverpool è stata una delusione in questa Premier, Salah o non Salah. La decisione sembra essere un mix di tutto questo, una mancata centralità difficile da accettare per un campione simile, un calo fisiologico, ed un Liverpool deludente, lontano dai fasti dell’era Klopp in questa stagione. Tra poche settimane si chiuderà uno dei matrimoni più felici dell’intera storia della Premier.
