17 Marzo 2026,ore 15.00

Perchè il Chelsea non è stato penalizzato? Il caso Abramovich

abramovich

Roman Abramovich è stata una figura controversa nel calcio inglese. Per molti il suo arrivo al Chelsea ha segnato il momento di transizione dalla vecchia alla nuova Premier League, ed i suoi legami con entità di spicco nel mondo russo, hanno fatto discutere. Se però vi trovate nei pressi di Stamford Bridge, l’opinione su di lui sarà quasi unanime. D’altronde Abramovich ha trasformato il Chelsea in una potenza mondiale, mentre l’attuale proprietà non scalda il cuore dei tifosi. La maxi multa ai danni del Chelsea ha fatto emergere un certo modus-operandi legato alla vecchia proprietà. In molti però si chiedono una cosa, perchè il Chelsea non è stato sanzionato a livello sportivo?

La sanzione

I Blues sono stati sanzionati con 13 milioni di euro di multa, a causa di pagamenti a terze parti, legate al trasferimento di certi giocatori. Le operazioni tenute sott’occhio sono quelle di Hazard, Schurrle, Matic, Eto’O, Ramires e David Luiz. The Athletic sottolinea come questi pagamenti potrebbero essere stati cruciali nelle chiusure degli affari (i giocatori erano all’oscuro). L’aspetto sportivo è stato nettamente influenzato, visto l’impatto avuto da questi giocatori negli anni.

La mancata penalizzazione

Il Chelsea non è stato penalizzato per il PSR, ovvero le regole di sostenibilità economica della Premier. Il Forest e l’Everton negli ultimi anni erano state penalizzate proprio per aver sforato il PSR. La Premier League ha comunicato questo: “In nessun caso il club (il Chelsea), avrebbe violato le Regole di Redditività e Sostenibilità (PSR) della lega durante i periodi in questione, se i relativi pagamenti fossero stati correttamente inclusi nei bilanci storici presentati dal club”. Ergo, anche se i 47 milioni contestati all’era Abramovich fossero stati iscritti nei bilanci, il Chelsea non avrebbe mai sfiorato le regole di sostenibilità economiche della Premier League. Tra l’altro l’idea iniziale della lega era quella di multare i Blues per 20 milioni, ma l’eccezionale collaboratività dell’attuale dirigenza ha attenuato il tutto.