Il Manchester City tornerà di nuovo a Wembley, un luogo che ha frequentato spesso nell’era Guardiola, con grande successo. La finale di Carabao Cup, prevista il 22 marzo, sarà contro l’Arsenal. L’ennesima sfida tra Guardiola ed il suo ex allievo, Mikel Arteta. Una sfida che certamente saprà regalare emozioni, dato che i Gunners non vincono un trofeo da molti anni, e vogliono interrompere il digiuno. Per il City è già arrivata una brutta notizia, l’assenza in finale di Marc Guehi.
🚨🏆 The Carabao Cup will not change the competition rules.
As a result, Marc Guéhi will not be able to play in the final. ❌
[via @martynziegler] pic.twitter.com/xoho9Z1DDQ
— Sky Blues (@SkyBluesXtra) February 5, 2026
Il regolamento
Il difensore non è infortunato, o squalificato, ma una particolare regola gli impedità di disputare il match. La Federazione ha introdotto una nuova norma, ovvero quella che riguarda i trasferimenti di gennaio. Qualsiasi giocatore acquistato da un club che abbia già disputato la semifinale di andata della Carabao Cup, non potrà disputare l’eventuale finale. Il caso coinvolge proprio Marc Guehi, che il City ha prelevato dal Crystal Palace dopo aver disputato la semifinale d’andata di coppa, contro il Newcastle. Antoine Semenyo invece sarà regolarmente presente, dato che il suo trasferimento al City è avvenuto prima della trasferta contro i Magpies. Guardiola non ha accolto con entusiasmo la notizia: “Per me è difficile capire che il club faccia un grosso investimento per pagare un giocatore che appartiene a noi e non capisco perché non possa giocare la finale. Quindi, speriamo di scrivere una lettera e che la Carabao Cup possa capirlo. Non può giocare per una regola di cui non capisco il motivo. Speriamo che possano cambiarla”. La Federazione però, come scrive Sky UK, non cambierà la propria decisione.
