L’avvento della proprietà emiratina al Manchester City ha stravolto la storia del club. Gli investimenti non si sono concentrati solo sulla squadra, ma anche su tutte le strutture del club. L’academy in particolare è curatissima, e negli ultimi anni decine di giocatori sono transitati per le giovanili del City. Lo stesso Guardiola spesso pesca dal suo vivaio, vedasi i vari Fiden, Bobb, Lewis e O’Really. Proprio di Nico O’Really parliamo, dato che il ragazzo è decisivo in Carabao Cup, con una doppietta inaspettata in finale contro l’Arsenal. Tra l’altro O’Reilly ha rinnovato con il City alcuni mesi fa, la testimonanza di quanta fiducia Pep Guardiola riponga in lui. Analizziamo il suo profilo.
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— H (@HQpcrt) March 22, 2026
Come gioca O’Really
O’Reallyha esordito la scorsa stagione in prima squadra. Il classe 2005 però si sta affermando proprio in questa annata. L’infortunio di Ryan Ait-Nouri ha lasciato un buco vero e proprio sulla fascia sinistra ad inizio stagione. Guardiola non ha esitato, lasciando proprio O’Really sulla fascia. In realtà il ragazzo nasce come centrocampista, vista la stazza di 1.93. Un vero prodigio fisico, modellabile dallo stesso Guardiola. Il catalano lo impiega spesso dentro al campo, dandogli libertà di attaccare l’area, vista la stazza. Proprio così, di testa, è stato decisivo a Wembley contro l’Arsenal. O’Really è già maturo sitto molti punti di vista, e con un mancino educato. La sua posizione interna, abbinata al fisico, gli consente di vincere molti duelli, risultando molto utile anche in fase di pressione. Chiaramente ancora gli istinti difensivi sono migliorabili, ma O’Really può davvero diventare un giocatore modernissimo sotto la gestione Guardiola. Lo stesso tecnico parlava così del terzino pochi mesi fa: “I risultati che abbiamo ottenuto senza di lui sarebbero difficili da immaginare. Ha giocato molti minuti, ci sono partite in cui il giocatore gioca in modo eccezionale e poi non gioca, e altre in cui non gioca bene ma gioca la partita successiva”. La linea verde del City è sempre più florida, con O’Really, Lewis, Bobb e Khusanov. A Manchester si sta ricostruendo con criterio. Il secondo ciclo Guardiola potrebbe avere così inizio.
