21 Settembre 2026,ore 15.37

Neville distrugge lo United: “I 15′ peggiori di sempre. Prestazione patetica”

gary neville

Il pareggio in extremis acciuffato all’89’ grazie ad un tiro deviato di Matheus Cunha non basta a nascondere la polvere sotto il tappeto. In casa Manchester United il clima è sempre più pesante, e ad affondare il colpo senza mezzi termini ci ha pensato una delle leggende più rappresentative della storia dei Red Devils: Gary Neville.

Dopo l’ennesima prestazione opaca sul campo del Fulham, sbloccata soltanto da uno sfortunato autogol di Lisandro Martinez poco dopo l’ora di gioco, l’ex capitano ed oggi opinionista tv si è lasciato andare ad un verdetto spietato.

Lo sfogo durissimo di Neville: “Mancanza di impegno patetica”

Analizzando il black-out totale e il primo quarto d’ora della ripresa da parte della squadra di Michael Carrick, Neville non ha usato il fioretto, sfogando tutta la propria frustrazione in diretta:

“Guardo il Manchester United da quando avevo cinque anni e posso dire che questi sono stati i peggiori 15 minuti che io abbia mai visto in vita mia. Assolutamente patetico! Non ho mai visto una tale mancanza di impegno da parte di chi indossa questa maglia. Mi chiedo: cosa deve pensare Michael Carrick in panchina di fronte a uno spettacolo del genere?

Parole durissime, specie se pronunciate da chi nella sua carriera a Old Trafford ha vissuto anche umiliazioni storiche come il 3-1 incassato dal Fulham nel 2003, o i più recenti 7-0 contro il Liverpool e i 6-1 interni contro City e Tottenham.

Clima teso, il crollo col Brighton e i dubbi sulla preparazione fisica

Quella di Neville potrebbe sembrare una reazione spropositata per un singolo tempo giocato male, ma arriva nel punto più basso di una settimana disastrosa per la sponda rossa di Manchester. Lo United è infatti reduce dalla sconfitta nel derby contro un City rimasto in 10 uomini a metà primo tempo e dalla clamorosa batosta casalinga contro il Brighton, capace di ribaltare due gol di svantaggio a Old Trafford come non accadeva da oltre 50 anni.

A finire sul banco degli imputati è anche la tenuta atletica dell’organico. I primi campanelli d’allarme sulla forma fisica erano già emersi durante il ritiro estivo, quando il centrocampista Youri Tielemans aveva rivelato come, nel lavoro svolto durante la pre-season, la corsa e l’intensità non fossero state inserite tra le priorità dello staff tecnico. Un nodo che ora rischia di venire al pettine nel momento più delicato della stagione.