Momenti di tensione nel finale della sfida tra il Paris Saint‑Germain e il Chelsea FC, terminata con un netto 5-2 per i campioni d’Europa. Protagonista dell’episodio è stato Pedro Neto, ala dei Blues, che ha spinto un raccattapalle nel tentativo di far ripartire rapidamente il gioco.
L’episodio è avvenuto negli ultimi minuti della partita, quando il Chelsea stava già inseguendo il risultato. Neto, visibilmente frustrato per l’andamento del match, ha cercato di recuperare velocemente il pallone dalla linea laterale per riprendere l’azione, dando però una spinta al raccattapalle.
Pochi istanti dopo quell’azione, il Paris Saint-Germain ha trovato anche il quinto gol, chiudendo definitivamente la partita sul 5-2.
Nessuna sanzione per Neto
Nonostante il gesto, Pedro Neto non è stato punito dall’arbitro durante la partita. L’episodio però è stato ripreso dalle telecamere e ha fatto rapidamente il giro dei social, generando diverse reazioni tra tifosi e commentatori.
Consapevole dell’errore, l’esterno offensivo del Chelsea ha deciso di chiarire subito la situazione al termine della gara.
Le scuse di Pedro Neto
Intervistato da TNT Sports, il giocatore portoghese ha spiegato l’accaduto e ha voluto chiedere pubblicamente scusa al raccattapalle coinvolto.
“Vorrei scusarmi per la situazione che si è verificata in campo con il raccattapalle. Ho già parlato con lui. Era il momento più caldo. Stavamo perdendo e volevo riprendere la palla.”
Neto ha poi ammesso di aver reagito in modo impulsivo:
“Gli ho dato una piccola spinta, ma questo non può succedere. Gli ho dato la mia maglia e mi dispiace davvero tanto.”
L’ala del Chelsea ha concluso con una battuta che sottolinea il suo pentimento:
“Gli ho chiesto scusa circa 35 volte.”
