Enzo Maresca non è più l’allenatore del Chelsea. La fine di un matrimonio durato 18 mesi, che ha riportato i Blues a vincere trofei (Conference League e Mondiale per club) e a giocare la Champions League, è stato ufficializzato con un comunicato alle 13.15 italiane che parla di separazione consensuale. “Con obiettivi importanti ancora da raggiungere in quattro competizioni, compresa la qualificazione alla prossima Champions League, Enzo e il club credono che un cambiamento possa dare alla squadra le migliori opportunità di riportare la stagione sui binari giuste” sono le parole contenute nel comunicato diffuso dal Chelsea. L’accordo per l’addio è stato spinto dalla volontà di Maresca di andarsene e lo libera da una situazione che ha ritenuto insostenibile dopo settimane di sopportazione. Una situazione aggravatasi rapidamente dopo il 2-2 di martedì col Bournemouth, partita al termine della quale Maresca ha avuto un nuovo aspro confronto con la società. Il Chelsea, atteso domenica a Manchester dal City, nominerà un sostituto nei prossimi giorni: il favorito sarebbe Liam Rosenior, allenatore dello Strasburgo (società affiliata ai Blues), ma tra i candidati in giornata era stato fatto il nome di Francesco Farioli, attuale tecnico del Porto, che ha una clausola rescissoria da 20 milioni di euro. Farioli ha però poche ore dopo ha rassicurato i tifosi portoghesi annunciando che non aveva intenzione di cambiare panchina. (www.gazzetta.it)
02 Gennaio 2026,ore 15.25
Maresca-Chelsea è addio
