Il futuro del Manchester City in Premier League resta appeso all’esito dell’appello contro la decisione della commissione indipendente. Secondo Sky Sports, tra diversi club del massimo campionato inglese starebbe crescendo la convinzione che, qualora il ricorso del City dovesse fallire, una semplice penalizzazione in classifica potrebbe non essere considerata sufficiente. Alcune società non si aspetterebbero addirittura di vedere i Citizens nella Premier League 2027/28. Il Manchester City ha formalmente presentato appello il 2 ottobre. Il procedimento rimarrà privato e confidenziale fino a quando non sarà possibile rendere pubbliche le conclusioni. Questo non significa, naturalmente, che una retrocessione o un’espulsione dalla Premier siano già state decise. La sanzione definitiva resta ancora da determinare e molto dipenderà proprio dal risultato della battaglia legale.
Che caos
La pressione sulla Premier League è però enorme. Se le conclusioni più pesanti della commissione fossero confermate, la lega dovrebbe stabilire una punizione proporzionata alla gravità delle violazioni. Il caso City potrebbe quindi trasformarsi nella più importante decisione disciplinare della storia della Premier League, con conseguenze potenzialmente enormi non soltanto per il club, ma per tutto il calcio inglese.
