Il calcio vive di momenti, molte squadre nella storia del gioco hanno rivoluzionato l’approccio ad esso. Tra queste c’è sicuramente il Barcellona di Pep Guardiola. Le idee del catalano si sono rivelate spesso geniali, e molti hanno cercato di replicarle, oppure di distruggerle. Anche per questo la marcatura a uomo è tornata di attualità, con la pressione che è diventata sempre di più una costante, e non solo per le grandi squadre. In molti ogni anno si aspettano una novità, una nuova genialata di Pep, che contro il Leeds ha sorpreso tutti.
Straight back into @premierleague action! ⏩
🤝 #AsahiSuperDry pic.twitter.com/daI5CA1465
— Manchester City (@ManCity) March 2, 2026
La nuova idea
Guardiola non vuole rinunciare a costruire, anche se la pressione costante mette in difficoltà le uscite dal basso. L’arrivo di Donnarumma sembrava rompere una tradizione di Pep, quella del portiere dai piedi buoni. Spesso l’italiano ha cercato Haaland in stagione, senza partire dal basso. Ma contro il LeedsGuardiola ha cambiato, abbassando drasticamente Rodri e Bernardo Silva, portandoli dentro la propria area. Normalmente i due si posizionano davanti ai difensori, per dare una mano in costruzione. Questo ha spesso agevolato l’uscita palla del City, costringendo il Leeds a rinculare nella propria metà campo. Lo stesso Guardiola ha spiegato così la scelta: “Con Rodri e Bernardo, facciamo andare la palla destra-sinistra, destra-sinistra. Con la marcatura a uomo o il pressing è molto difficile (per gli avversari) difendere in quel modo, perché normalmente con la marcatura a uomo si passa, passa, passa, un tocco, un tocco, è più facile per (gli avversari), ma se puoi far giocare ogni giocatore con tre o quattro tocchi, è più difficile per loro, e Rodri… che giocatore, vero?”
