Per Lorenzo Lucca il salto di qualità è stato complesso. Il Napoli doveva essere la sua occasione per dimostrare a tutti che Retegui e Kean non sono gli unici attaccanti italiani di alto livello. Sembrava l’acquisto perfetto per il Napoli di Conte, ed invece l’ex Udinese non si è mai imposto. Così il Napoli, forte di un Hojlund sempre più integrato nei meccanismi contiani, e del rientro di Lukaku, si appresta a cedere Lorenzo Lucca. Il Nottingham Forest ha puntato su di lui, con un prestito con diritto di riscatto fissato a 40 milioni. Ma come giocherà con Sean Dyche?
🌳🇮🇹 Lorenzo Lucca joins Nottingham Forest on €1m loan deal from Napoli with €40m buy option clause not mandatory. pic.twitter.com/SlEpIx92lT
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) January 23, 2026
Un gigante per Dyche
Al City Ground Lucca si troverà in una situazione simile a quella di Napoli. Un attaccante esperto infortunato (Chris Wood), ed un nuovo arrivato che scalpita (Igor Jesus). Proprio sul brasiliano si è appoggiato Dyche nei suoi primi mesi alla guida del Forest. Il football di Dyche è ciò di più simile alla tradizione British che si possa trovare attualmente. Duelli, lanci lunghi, posso possesso palla, compatezza e baricentro basso. Nel corso degli anni Dyche ha sempre preferito attacacnti fisici. Lucca dovrebbe lottarsi il posto proprio con Jesus, compito non semplice, visto il buon impatto avuto dall’ex Botafogo in Premier. Nel 4-2-3-1 di Dyche, Lucca sarà il riferimento offensivo. Le punte del tecnico ex Everton devono vincere quanti più duelli aerei possibili (campo in cui Lucca eccelle), fare a sportellate con i difensori, approfittare dei tanti cross che arrivano dalle fasce e sacrificarsi. Il Forest è in corsa anche per l’Europa League, e le occasioni per la punta italiana potrebbero non mancare. Dopo Savona, un altro italiano è sbarcato al City Ground.
