Vittoria pesante, pragmatica e di fondamentale importanza per il Liverpool, che passa per 0-1 sul complicato campo del Bournemouth. La formazione guidata da Andoni Iraola conferma una solidità difensiva invidiabile, collezionando la terza partita consecutiva in Premier League chiusa a porta inviolata e conquistando tre punti d’oro che permettono di chiudere nel migliore dei modi questo blocco di campionato.
Al termine della sfida, ai microfoni di Sky Sport, si è presentato il capitano dei Reds Virgil Van Dijk, che ha tracciato un bilancio del successo speso parole di grande stima per i compagni.
L’elogio a Jacquet e l’importanza dei gol di Isak
Il centrale olandese si è soffermato prima di tutto sull’intesa con il giovane compagno di reparto Jacquet, autore di un’altra prestazione convincente:
“Penso che Jacquet abbia mostrato davvero molte cose positive finora in questa stagione. È ancora un ragazzo molto giovane, ha tantissimo da imparare ma ha anche davvero molto da dare a questa squadra. Dobbiamo solo continuare così.”
Van Dijk ha poi sottolineato il valore del reparto avanzato e il contributo di Alexander Isak:
“Per noi è di fondamentale importanza trovare la via del gol, Alexander Isak compreso. È stata una bella vittoria qui a Bournemouth, arrivata senza subire reti, e ora andiamo alla pausa per le nazionali prima di prepararci a ripartire per un periodo che si preannuncia davvero molto intenso.”
“Piedi per terra e calma”: il monito del capitano
In chiusura d’intervista, la colonna difensiva dei Reds ha voluto mandare un messaggio di maturità a tutto l’ambiente, evitando facili entusiasmi nonostante l’ottimo rullino di marcia:
“Speriamo che questa squadra possa diventare davvero molto forte. Ora però dobbiamo rimanere calmi, continuare a lavorare duro giorno dopo giorno e assolutamente non montarci la testa. Questa è stata una vittoria fondamentale su un campo ostico: avremmo potuto e dovuto fare molto meglio in certi frangenti della gara, ma ci portiamo a casa volentieri i tre punti e un’altra porta inviolata.”
