20 Gennaio 2026,ore 14.45

Lisandro Martinez e Scholes, che dissing. Cosa succede?

old trafford

C’è un grande dualismo nel Manchester United. L’eredità di un club così glorioso pesa moltissimo, soprattutto visto il momento che vivono i Red Devils da molti anni. Molti degli ex opinionisti che affollano le tv ed i podcast inglesi sono proprio vecchie glorie del Manchester United. Wayne Rooney, Rio Ferdinand, Gary Neville, Roy Keane, Nicky Butt e Paul Scholes sono solo alcuni dei nomi. In particolare gli ultimi due si sono resi protagonisti di un vero e proprio botta e risposta prolungato con Lisandro Martinez.

La faida

Tutto a inizio prima del derby di Manchester, quando nel proprio podcast, Butt e Scholes avevano ironizzato sulla differenza fisica che intercorre tra Haaland e Martinez: “Se lo porterà a spasso come fa un papà con il proprio figlio”. Parole che hanno acceso l’animo dell’argentino, che in campo ha annullato la stella norvegese. Nel post gara Martinez non le ha mandate a dire: “Scholes? Onestamente, può dire quello che vuole. Gliel’ho già detto, se vuole dirmi qualcosa, può venire da me dove vuole. A casa mia, ovunque. Non mi interessa. Mi concentro solo sulla mia prestazione, sulla prestazione della squadra e do tutto per questo club fino all’ultimo giorno”.

La risposta

Naturalmente Scholes e Butt hanno risposto all’ex difensore dell’Ajax, sempre nel loro podcast. In particolare Nicky Butt è stato molto duro: “Penso che quando qualcuno si arrabbia così tanto per qualcosa sui media o in un podcast… esce allo scoperto e dice: ‘Vieni a casa mia’, devi crescere ca…“. Mentre Scholes continua ad avere dei dubbi su Martinez: “Non ho ancora cambiato idea. Non sono ancora sicuro che si possa vincere un campionato con lui. Deve riuscirci nel tempo. Quello che ha fatto sabato è stato brillante, ma bisogna riuscirci nel tempo“. Una faida che ha naturalmente diviso l’ambiente dello United, fra chi da ragione alla vecchia guardia, e chi invece invita le leggende a supportare maggiormente la squadra attuale, attenuando le critiche.