Il ritorno di Cristiano Ronaldo al Manchester United è stato uno dei più grandi colpi di scena dell’ultimo decennio in Premier League. I tifosi erano entusiasti di rivedere CR7 ad Old Trafford, ma le cose non sono andate benissimo. In particolare nella seconda stagione, quando a Manchester è arrivato Erik Ten Hag. I due non hanno mai legato, e Ronaldo più volte ha criticato aspramente il tecnico olandese. Ai tempi uno degli assistenti di Ten Hag era Steve McClaren, che in un’intervista ha ricordato il loro rapporto. Le sue parole a The Good, The Bad and The Football Podcast:
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— UEFA Champions League (@ChampionsLeague) July 15, 2025
La faida
“C’erano molte battaglie su quel campo di allenamento. C’era un sacco di ‘tutto quello che voglio che tu faccia è questo, questo, questo e questo’. Quello era l’allenamento di Erik. Dicevo sempre a Cristiano: ‘tutto quello che lui [Ten Hag] vuole che tu faccia è che tu sia il primo a pressare, fai una corsa, due corse e magari una terza, se ne hai voglia. E poi, recupera al centro, nel caso in cui recuperiamo la palla, poi possiamo giocare per te. Questo è tutto ciò che vuole che tu faccia. Se non riesci a farlo, non giocherai. O se non lo fai, non puoi giocare. Altrimenti [Ten Hag] non ti sceglierà. Te lo dico io, non ti sceglierà. McClaren prosegue: “Altri si adatterebbero. Ma Erik no, anche Ronaldo doveva pressare. Erik è rimasto fermo sulla sua posizione. Penso che la maggior parte degli allenatori si adatterebbe a questo. Alcuni allenatori sono così. Ma lui è rimasto fermo sulla sua posizione.”
