30 Settembre 2026,ore 11.35

Kane trascina i Tre Leoni: “Lavoro compiuto. Gordon? Giocatore fondamentale”

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Non si ferma più la macchina da gol di Harry Kane. Dopo la mostruosa annata da 61 reti complessive della scorsa stagione, il capitano dell’Inghilterra continua a viaggiare a ritmi siderali: con il sigillo del definitivo 2-0 messo a segno contro la Repubblica Ceca a Praga, il bomber del Bayern Monaco ha toccato quota 8 centri stagionali tra club e Nazionale, trovando la seconda marcatura consecutiva con la maglia dei Tre Leoni.

La gestione del match: “Bravi a sfruttare l’uomo in più”

Intervenuto ai microfoni di BBC Radio 5 Live subito dopo il fischio finale, Kane ha analizzato la vittoria con pragmatismo, evidenziando la maturità tattica mostrata dalla squadra dopo l’espulsione comminata al ceco Sulc:

“Lavoro compiuto, è stata una prestazione professionale. Forse non la partita più emozionante del mondo, ma abbiamo fatto esattamente quello che dovevamo: vinto, mantenuto la porta inviolata e conquistato tre punti chiave. Quando affronti una squadra che ama difendersi e che va sotto di un uomo, diventa paradossalmente ancora più complicato. Serviva pazienza nel far girare il pallone velocemente per stancarli e far aprire gli spazi.”

L’attestato di stima per Gordon: “È un leader per l’Inghilterra e per il Barcellona”

Parole d’oro sono arrivate dal capitano verso il compagno di reparto Anthony Gordon, attualmente in forza al Barcellona e autore del colpo di testa che ha sbloccato la contesa:

“Anthony sta dimostrando di appartenere ai massimi livelli, sia per il Barcellona che per l’Inghilterra. Le sue prestazioni nelle ultime due uscite sono state tra le migliori mai disputate con questa maglia: si vede che ama indossarla e che si sente uno degli uomini chiave del gruppo. Lo ha già dimostrato ai Mondiali ed è un fattore per noi.”

Il caso Manchester City: “Ero senza telefono, la testa è solo alla Croazia”

In chiusura, una battuta inevitabile sulla bomba scoppiata in Premier League legata alla condanna del Manchester City per le violazioni finanziarie. Un tema caldo che Kane, forte di un passato lungo oltre un decennio al Tottenham, ha disinnescato con l’esperienza del leader:

“A essere onesti non sapevo nulla della notizia fino a dopo la gara, sono stato senza telefono per tutto il giorno e non posso commentare ora. Nei prossimi giorni se ne parlerà, è normale, ma la regola qui è chiara: quando siamo in Nazionale conta solo l’Inghilterra. I compagni coinvolti (Anderson e Guehi, ndr) affronteranno la cosa al rientro nei club. Per noi ora esiste solo la sfida alla Croazia di sabato.”