25 Marzo 2026,ore 15.46

Kai Rooney, il DNA non mente: pomeriggio da record tra Under 16 e Under 18

Rooney

C’è un cognome che a Old Trafford non è mai passato di moda, e oggi torna a far sognare il “Teatro dei Sogni”. Non parliamo di un nostalgico ritorno in campo di Wayne, ma dell’ascesa fulminea di suo figlio: Kai Rooney.

Il classe 2009 ha appena firmato una prestazione che sembra uscita da un videogioco, dimostrando che la fame di gol è un tratto ereditario. In un solo pomeriggio, Kai ha letteralmente dominato due diverse categorie, trascinando il Manchester United a suon di record.

Una “doppia” sfida senza precedenti

Lo staff tecnico dei Red Devils ha deciso di testare la tenuta fisica e mentale del giovane talento aggregandolo a due formazioni diverse nella stessa giornata, entrambe contro il Blackburn. Il risultato è stato un dominio assoluto:

  1. Show con l’Under 16: Rooney Jr. ha iniziato la giornata con i pari età. Gli sono bastati 45 minuti per mettere a ferro e fuoco la difesa avversaria: due gol e due assist nel solo primo tempo.

  2. Impatto con l’Under 18: Non ancora soddisfatto, è stato aggregato alla categoria superiore (sotto età di un anno). Entrato al 63′, Kai ha sentito di nuovo l’odore del sangue sotto porta, siglando il gol del definitivo KO.

Identikit: “Diverso da papà, ma con lo stesso sguardo”

Nonostante il paragone con l’invincibile Wayne sia inevitabile, Kai rivendica la sua identità: “Siamo giocatori diversi”, ama ripetere. Ed è vero. Se il padre era pura potenza e istinto centrale, Kai è un esterno destro moderno a piede invertito, tecnico e rapido, capace di svariare su tutto il fronte offensivo con la maglia numero 10 sulle spalle.

I numeri stagionali iniziano a farsi pesanti:

  • Debutto a Old Trafford già avvenuto in FA Youth Cup.

  • Media realizzativa impressionante con l’Under 18: due reti in soli 140 minuti di gioco complessivi.

Non solo Rooney: brilla la stella JJ Gabriel

Nel pomeriggio trionfale dell’Academy dello United, c’è stato spazio anche per un altro gioiello: JJ Gabriel. Il talento, già inserito da Goal nella prestigiosa lista NXGN (i 50 migliori giovani al mondo guidata da Lamine Yamal), è andato a segno nel match dell’Under 18, confermando che il futuro dei Red Devils è in mani — e piedi — estremamente sicuri.