21 Ottobre 2026,ore 14.44

Iraola dopo il 4-3 al Villarreal: “Avvio troppo leggero, ma vittoria dal valore enorme”

iraola liverpool

Notti d’Europa e d’emozioni forti ad Anfield, dove il Liverpool è riuscito a piegare la resistenza del Villarreal per 4-3 dopo una rimonta da batticuore. Presentatosi nella sala stampa dello stadio inglese al termine delle ostilità, il tecnico dei Reds Andoni Iraola ha analizzato il rocambolesco successo con grande lucidità, evidenziando sia gli errori di approccio commessi nella prima mezz’ora di gioco sia la straordinaria reazione mostrata dalla sua squadra per ribaltare l’inerzia del match.

La critica all’avvio: “Loro meglio nei primi 35′, noi troppi leggeri”

Il manager basco non ha cercato scuse di fronte all’avvio arrembante degli spagnoli, capaci di portarsi rapidamente in doppio vantaggio:

“Di certo non è stata una partita noiosa per i tifosi neutrali. Credo che il Villarreal sia stato nettamente più bravo di noi nei primi 30-35 minuti, fino al momento del loro raddoppio. Probabilmente abbiamo iniziato la gara con troppa leggerezza. Nel secondo tempo però abbiamo fatto molto meglio noi per circa 35 minuti, trovando i quattro gol. Anche sul 4-2 pensi che sia chiusa, ma loro sono un’ottima squadra e restano vivi fino al 90′. Do un valore enorme a questi tre punti proprio perché conosco benissimo il loro valore.”

Le condizioni di Araujo e le difficoltà tattiche del primo tempo

Iraola si è poi soffermato sul cambio di Ronald Araujo, rassicurando l’ambiente sul suo stato di salute e spiegando le ragioni tattiche che lo hanno spinto alla sostituzione dell’uruguaiano:

“Ronald sta bene, non ha subito infortuni. Fino al 2-0 abbiamo faticato maledettamente a trovare il giusto equilibrio. In fase di possesso palla Trey Nyoni e Alexis Mac Allister stavano occupando posizioni migliori per gestire la manovra, ma senza pallone loro ci mettevano continuamente in mezzo a centrocampo con tre mediani più Alberto Moleiro, che si accentrava agendo da ulteriore interno. Ronald non si sentiva a suo agio nel doverlo inseguire costantemente verso il centro.”

La chiave Gravenberch: la mossa che ha spaccato la partita

Per risolvere l’enigma tattico proposto dalla formazione di Marcelino, la scelta dello staff tecnico del Liverpool è ricaduta sull’ingresso di Ryan Gravenberch, rivelatosi poi decisivo:

“Abbiamo pensato che un profilo come Ryan Gravenberch potesse svolgere entrambi i compiti con maggiore efficacia: in fase difensiva seguendo gli inserimenti interni di Moleiro, mantenendo al tempo stesso le qualità per gestire l’uno contro uno sull’esterno, e in fase offensiva offrendo un supporto di qualità superiore a Rio Ngumoha nelle incursioni sulla fascia destra. È stata la mossa giusta per ritrovare la rotta.”