30 Gennaio 2026,ore 14.35

I tifosi del Tottenham protestano. L’obiettivo è la dirigenza

tottenham

Il Tottenham, nonostante l’andamento sorprendente in Champions League, sta andando incontro ad un’altra stagione sofferta. In Premier League gli Spurs non riescono a rialzarsi, ed occupano la quattordicesima posizione. Eppure la guida del club era cambiata la scorsa estate. Daniel Levy, contestatissimo presidente degli Spurs, aveva lasciato dopo più di 20 anni. La famiglia Lewis, proprietaria del club, aveva quindi ripreso il potere in mano. L’organigramma societario ha subito numerose modifiche, così come il comparto tecnico, con la nomima di Thomas Frank come allenatore.

La protesta

Il danese è l’uomo su cui si baserà il progetto Spurs, come dimostrato dalla fiducia che la società gli ha concesso, nonostante una crisi di risultati. I tifosi però continuano a protestare. Prima della prossima partita, contro il Manchester City, i supporters Spues contesteranno apertamente la dirigenza. Ci sarà uno sciopero, organizzato nell’ultimo quarto d’ora del match. L’obiettivo è chiaro, la dirigenza. Il tifo del Tottenham vuole capire le ambizioni societarie per il futuro, vuole un progetto chiaro e definito, dopo anni turbolenti. L’addio di Fabio Paratici non è certamente una notizia che fa felice il popolo Spurs riguardo al tema della programmazione. Il Tottenham ha un bivio importante per il proprio futuro.