Il St James’ Park ha vissuto una notte di calcio totale, ma il finale ha lasciato un retrogusto amaro. Il Newcastle accarezza l’impresa contro il Barcellona nell’andata degli ottavi di Champions, venendo raggiunto sull’1-1 solo allo scadere da un rigore di Lamine Yamal. Nonostante la beffa, Eddie Howe si è presentato ai microfoni di TNT Sports fiero dell’identità mostrata dai suoi ragazzi.
“Una delle migliori prove della stagione”
L’allenatore dei Magpies non ha voluto che il risultato finale condizionasse l’analisi di una partita giocata a ritmi altissimi. L’intensità del Newcastle ha messo in crisi il palleggio blaugrana per quasi 90 minuti:
“Siamo stati eccezionali, una prestazione di altissimo livello“, ha esordito Howe. “Abbiamo mantenuto una pressione costante per tutta la gara. L’episodio del rigore getta un’ombra sul risultato, ma non cancella quella che resta, con ogni probabilità, una delle nostre migliori interpretazioni stagionali”.
Il caso Thiaw e il rigore “soft”
Il punto di svolta negativo è arrivato nei minuti di recupero, con il contatto tra Malik Thiaw e l’attaccante catalano. Howe, pur ammettendo l’ingenuità del difensore ex Milan, non ha nascosto le sue perplessità sulla decisione arbitrale:
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Il giudizio sul penalty: “Penso sia stato un rigore molto generoso, anche se il contatto c’è stato. Eravamo posizionati bene, è un peccato subire gol in quel modo proprio alla fine”.
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La difesa del singolo: “Analizzeremo l’errore di Thiaw, ma non voglio che questo oscuri i 93 minuti precedenti. Siamo stati di un livello assoluto”.
Missione Camp Nou: “Sappiamo di potercela fare”
Il pareggio sposta l’inerzia del pronostico verso la Catalogna, ma Howe resta convinto che il suo Newcastle abbia le carte in regola per tentare il colpaccio in trasferta. La fiducia nello spogliatoio, nonostante la delusione, resta il motore principale per il ritorno:
“Oggi abbiamo dimostrato di essere all’altezza del Barcellona. Al Camp Nou dovremo dare ancora di più, servirà la nostra versione migliore, ma siamo capaci di farcela”, ha promesso il tecnico. “Il mio compito ora è risollevare il morale del gruppo. Lo abbiamo già fatto quest’anno e la nostra forza di carattere non va messa in dubbio: saremo pronti”.
