Il caso di razzismo esploso durante l’ultimo incrocio di Champions League tra Benfica e Real Madrid continua a far tremare le fondamenta del calcio europeo. Sulla vicenda è intervenuto con durezza Jimmy Floyd Hasselbaink, indimenticato bomber di Chelsea e Leeds, oggi in prima linea nella lotta alle discriminazioni come direttore di Football Safety App.
Il dramma personale di Jimmy
In un’intervista toccante rilasciata al Guardian, l’ex centravanti olandese ha scavato nel proprio passato in Premier League e non solo, ricordando quanto fosse isolato nelle sue battaglie:
“Il razzismo ti annienta, ti fa sentire inutile, come se non valessi nulla,” ha dichiarato Hasselbaink. “Ai miei tempi ero l’unico a cui sputavano addosso, l’unico giocatore di colore in squadra. E la cosa più dolorosa è che nessuno muoveva un dito per aiutarmi.”
Il “beneficio del dubbio” e l’attacco a Prestianni
Analizzando lo scontro tra il giovane talento del Benfica, Prestianni, e Vinícius Júnior, Hasselbaink si è soffermato sul gesto dell’argentino di coprirsi la bocca dopo lo scambio di battute: “Perché lo ha fatto? Tutti abbiamo pensato la stessa cosa. Purtroppo, tecnicamente dobbiamo concedergli il beneficio del dubbio, ma i numeri parlano chiaro: Vini ha subito 20 attacchi razzisti documentati in otto anni. La sua realtà è persino peggiore di quella che ho vissuto io.”
Hasselbaink vs Mourinho: “Sei un ipocrita”
La miccia della polemica si è accesa definitivamente dopo le parole di José Mourinho. Lo Special One, oggi sulla panchina delle “Aquile” di Lisbona, aveva parzialmente giustificato l’accaduto legandolo all’esultanza provocatoria di Vinícius sotto la curva portoghese.
La reazione di Hasselbaink è stata furibonda: “Che ipocrita!“, ha esclamato l’ex attaccante. “Mourinho avrebbe dovuto prendere il suo giocatore per un orecchio, chiedergli la verità e, in caso di conferma dell’insulto razziale, punirlo severamente. Invece ha scelto di attaccare la vittima. Mourinho allena molti ragazzi di colore al Benfica: come diavolo pensa che si sentano oggi dopo queste sue uscite?“
