04 Febbraio 2026,ore 16.35

Garnacho, la provocazione diventa un boomerang: l’Arsenal lo elimina e lo United ride

Garnacho

Non è stata una serata da ricordare per Alejandro Garnacho. L’esterno argentino del Chelsea, arrivato a Stamford Bridge in estate per 40 milioni di sterline, ha vissuto un ritorno di semifinale di Carabao Cup da incubo, finendo nel mirino non solo dei tifosi dell’Arsenal, ma anche dei suoi ex sostenitori del Manchester United.

La stoccata allo United e la sfida all’Emirates

Tutto è iniziato alla vigilia del match. Garnacho, nel tentativo di caricare l’ambiente Blues in vista della rimonta necessaria dopo il 3-2 dell’andata, si era lasciato andare a una dichiarazione che sapeva di sfida totale:

“Tutti sanno quanto sia difficile giocare all’Emirates. Ma se, ad esempio, il Manchester United può batterli lì, possiamo farlo anche noi perfettamente”.

Le sue parole non erano passate inosservate: da un lato suonavano come una svalutazione del valore attuale dei Red Devils (nonostante la risalita sotto la gestione Carrick), dall’altro come un’eccessiva spavalderia nei confronti della solidità casalinga dell’Arsenal.

Il verdetto del campo e la furia dei social

La realtà del campo è stata però ben diversa. Entrato nella ripresa per dare la scossa, il classe 2004 non è mai riuscito a incidere, finendo stritolato dall’organizzazione tattica di Arteta. Il gol di Kai Havertz al 90′ ha poi messo il sigillo definitivo sulla qualificazione dei Gunners, trasformando le parole di Garnacho in un clamoroso autogol mediatico.

La reazione del web è stata immediata e spietata. I tifosi del Manchester United, che non hanno ancora perdonato del tutto il suo addio, hanno inondato i social di commenti ironici:

  • “Beh, è andata proprio bene, vero Alejandro?”

  • “Forse era meglio restare umili prima di far visita alla capolista.”

  • “Ha parlato come un giocatore dello United, ma ha perso come uno del Chelsea.”

Per Garnacho, la serata dell’Emirates si chiude con l’eliminazione e una lezione importante: in Premier League, i conti si fanno sempre al triplice fischio, specialmente quando si decide di stuzzicare i propri ex tifosi.