01 Giugno 2026,ore 13.36

Gabriel a cuore aperto dopo il rigore fatale: “Sogno Champions sfumato, ma fiero di questo Arsenal”

Gabriel Arsenal

La ferita è ancora aperta e sanguina, ma l’orgoglio per un’annata leggendaria resta intatto. Gabriel Magalhães ha parlato a cuore aperto della “dolorosa” notte di Budapest, segnata dal brutale errore dal dischetto nella finale di Champions League persa dall’Arsenal contro il Paris Saint-Germain.

Il centrale brasiliano ha visto il suo penalty decisivo impennarsi sopra la traversa, consegnando di fatto ai parigini la loro seconda coppa dalle grandi orecchie consecutiva. Un dramma sportivo personale che, tuttavia, non cancella quanto di straordinario fatto dai Gunners nei mesi precedenti.

Il riscatto sui social: “Fiero di questa squadra”

Affidandosi ai propri canali social per rompere il silenzio e parlare direttamente al popolo dell’Emirates, il pilastro difensivo di Mikel Arteta non ha nascosto l’immensa amarezza, ma ha voluto raddrizzare subito il tiro, ricordando a tutti che l’Arsenal ha comunque spezzato un digiuno lungo ben 22 anni, tornando sul tetto d’Inghilterra con una memorabile vittoria della Premier League.

“Fa male, ma sono orgoglioso di questa squadra e di tutto ciò che abbiamo conquistato insieme in questa stagione”, ha confessato il difensore su Instagram. “Grazie ai nostri incredibili sostenitori per il supporto in ogni singolo momento del cammino. Vi meritate di celebrare questo viaggio insieme a noi e di godervi la parata! Ci vediamo la prossima stagione!! Con amore, Big Gabi”.

Un’annata da ricordare per i Gunners

Nonostante la beffa europea a un passo dal traguardo, la stagione dei londinesi resta scolpita nella storia:

Premier League: Campioni d’Inghilterra (Titolo che mancava da 22 anni).

Champions League: Finalisti europei a Budapest.

Il leader: Gabriel si conferma pilastro insostituibile, battezzato affettuosamente dai tifosi come “Big Gabi”.

I festeggiamenti per le strade di Londra con la parata sul bus scoperto saranno il giusto tributo a un gruppo che è tornato stabilmente tra i giganti d’Europa.