Darren Fletcher, tecnico ad interim del Manchester United, ha voluto rassicurare sull’attuale stato mentale e fisico di Kobbie Mainoo, nonostante una stagione fin qui complicata per il giovane centrocampista, spesso ai margini delle rotazioni della prima squadra.
Il classe 2005 è tornato a disposizione nella gara pareggiata 2-2 contro il Burnley, entrando dalla panchina nel secondo tempo dopo aver superato un problema al polpaccio che lo aveva tenuto lontano dal campo. Un rientro importante, anche se non sufficiente a cancellare una stagione segnata da poche opportunità e da una richiesta di prestito bloccata a inizio annata.
Mainoo, considerato uno dei talenti più promettenti del vivaio dello United, non ha ancora trovato spazio dal primo minuto in Premier League, con Ruben Amorim che finora non gli ha concesso una maglia da titolare. Una situazione che ha inevitabilmente generato frustrazione nel ventenne, desideroso di continuità e minutaggio.
Sembra in un buon momento. Kobbie non ti dà molto, quindi non sapresti se è in un buon momento o meno”, ha dichiarato Fletcher sorridendo. “È fatto così, è il suo modo naturale. Lo conosco bene e lo conosco da molto tempo. L’ho visto in giro per tutta la stagione e ho parlato spesso con lui. È in una buona posizione. Conosce me e conosce Travis Binnion, quindi è a suo agio nel suo ambiente. È in un buon posto, si è allenato bene.
Parole che lasciano intendere come, al di là delle difficoltà attuali, il Manchester United continui a credere nel percorso di crescita di Mainoo. Il rientro dall’infortunio e le prestazioni in allenamento potrebbero ora rappresentare un punto di svolta, con la speranza di trovare maggiore spazio nelle prossime settimane.
