04 Febbraio 2026,ore 11.29

Ex Premier – Kanté al Fenerbahçe: l’affare è un caso di Stato. C’è lo zampino di Erdogan

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Nel calcio moderno, le dinamiche di mercato si spingono spesso oltre i confini del rettangolo verde, ma il trasferimento di N’Golo Kanté al Fenerbahçe ha assunto contorni che sfociano nella geopolitica. L’ex leggenda di Leicester e Chelsea, da sempre simbolo di umiltà e riservatezza, è diventato il protagonista di un’operazione che ha visto scendere in campo persino le massime istituzioni turche.

Il “grazie” ufficiale a Erdogan

A confermare l’eccezionalità dell’affare è stato direttamente Sadettin Saran, numero uno del club di Istanbul, che ha rotto il protocollo sportivo per ringraziare pubblicamente il Presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan.

“Il nostro club ha completato con successo il trasferimento di N’Golo Kanté, una delle figure di spicco del calcio mondiale. Vorrei ringraziare il nostro presidente Erdogan per il suo significativo supporto, che ha reso possibile questo processo”, ha dichiarato Saran.

L’intervento politico, pur non essendo una novità assoluta nel calcio turco, sottolinea l’importanza di Kanté non solo come rinforzo tecnico, ma come vero e proprio ambasciatore per il prestigio della Süper Lig.

Dalla Premier League al ruolo di “Stato”

Per chi è stato abituato a vedere Kanté guidare una Mini Cooper agli allenamenti di Cobham, l’idea di un trasferimento mediato da alte cariche governative fa notizia. Il Fenerbahçe ha voluto però bilanciare il peso istituzionale dell’affare con un appello al cuore pulsante del club: i tifosi.

  • Motivazione: Saran ha citato la “fiducia incrollabile” dei sostenitori come fonte di forza durante le trattative.

  • Obiettivo: Il comunicato si chiude con un richiamo all’unità: “Insieme, ci crederemo, combatteremo e avremo successo”.

Per Kanté inizia una nuova vita dove la pressione del campo si mescola inevitabilmente con le aspettative di una nazione intera.