Cosa succede quando il miglior portiere del mondo si siede davanti ai momenti iconici della storia del Manchester City? Nasce un omaggio inaspettato che unisce l’Italia e l’Inghilterra. Gianluigi Donnarumma, protagonista di un format ufficiale degli Sky Blues, ha ripercorso le parate dei grandi numeri uno che hanno vestito la maglia dei Citizens, soffermandosi con affetto su una leggenda del club: Joe Hart.
L’ammirazione per l’ex granata
Non solo Ederson e la Champions di Istanbul. Gigio ha voluto rendere omaggio a Hart, ritiratosi nel 2024 e rimasto nel cuore dei tifosi italiani per la sua parentesi al Torino.
“Joe Hart è stato un portiere forte, l’ho sempre ammirato“, ha confessato Donnarumma. “Ho avuto la fortuna di giocarci contro in Serie A quando era al Toro. Ha fatto la storia del City, è stato davvero un grande“.
La filosofia del numero uno
Oltre ai ricordi, Donnarumma ha regalato una piccola lezione sulla psicologia del ruolo. Per Gigio, fare il portiere sotto la guida di Guardiola non è solo questione di piedi buoni, ma di puro istinto di protezione:
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Sacrificio: “La cosa principale è dare tutto e non subire gol, anche a rischio dell’incolumità fisica”.
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Coraggio: “Fai di tutto per quella rete alle spalle. La cosa fondamentale è giocare senza paura”.
Un manifesto di resilienza che spiega perché, oggi, la porta del Manchester City e della Nazionale italiana sia in mani così sicure.
