Il calore del derby londinese finisce in tribunale, o meglio, davanti alla Commissione di Regolamentazione della FA. La Federazione inglese ha deciso di usare il pugno di ferro contro Chelsea e West Ham, sanzionando pesantemente entrambi i club per i disordini avvenuti durante il match dello scorso 31 gennaio.
Le scene di nervosismo viste al 95° minuto della gara sono costate carissime: una multa complessiva che sfiora le 625.000 sterline.
Il verdetto della FA
Secondo la nota ufficiale rilasciata dalla Football Association, i due club sono stati ritenuti responsabili di non aver garantito il comportamento corretto dei propri tesserati in campo. Nello specifico:
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Al Chelsea è stata contestata l’incapacità di evitare comportamenti impropri e/o provocatori dei propri giocatori nelle fasi finali del match.
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Il West Ham ha ricevuto una sanzione simile, aggravata però dalla contestazione di comportamenti definiti anche “violenti”.
Entrambe le società hanno scelto di ammettere le proprie colpe, evitando un braccio di ferro legale ma non riuscendo a schivare una sanzione economica tra le più pesanti degli ultimi anni per questo tipo di infrazioni.
Le sanzioni nel dettaglio
Dopo l’udienza, la Commissione indipendente ha stabilito le seguenti cifre:
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Chelsea FC: multa di 325.000 sterline.
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West Ham United FC: multa di 300.000 sterline.
La severità della sanzione conferma la linea di “tolleranza zero” che la FA sta adottando in questa stagione 2025/26 contro le risse di massa (le cosiddette mass confrontations).
