L’esonero di Ruben Amorim ha posto fine ai 14 mesi del tecnico portoghese ad Old Trafford. 14 mesi in cui Amorim non è quasi mai sembrato essere l’uomo giusto, sia per i risultati, sia per la comunicazione avuta con i media. Amorim fin da subito è stato molto onesto e quasi brutale, andando allo scontro con giocatori come Rashford, Garnacho e Mainoo. La BBC ha analizzato alcuni motivi relativi al fallimento del tecnico a Manchester.
Il flop
Il primo punto è quello relativo alla parte tattica. Amorim allo Sporting CP aveva ottenuto ottimi risultati utlizzando il suo 3-4-3. 3 numeri che nei suoi mesi inglesi sono diventati un tormentone. Amorim ha faticato notevolmente ad imporsi con questo schema, tanto che nella sua prima stagione (2024-2025) le vittorie latitavano, e la media punti era quasi da zona retrocessione. La rosa però non è mai sembrata adatta al suo stile, con difensori troppo lenti, esterni poco creativi e dinamici, ed un attacco privo di un numero 9 fisico, in grado di sostenere il suo gioco diretto. Amorim ha sempre difeso il suo sistema, anche con i media. L’unica partita all’interna della quale Amorim ha portato un cambiamento è stata la vittoria del 30 dicembre contro il Newcastle.
Le critiche della società
La società aveva iniziato a manifestare un certo malcontento sull’immobilismo tattico di Amorim. Il direttore tecnico Jacox Wilcox, chiedeva al tecnico di avere maggiore coraggio in questo senso. La dirigenza in estate ha speso oltre 200 milioni per rafforzare il reparto avanzato, con gli arrivi di Cunha, Sesko e Mbeumo. Amorim non ha mai gradito le “interferenze” della società riguardo alle questioni tecniche. Dopo il doppio pari con Wolverhampton e Leeds la situazione è precepitata. Amorim ad Elland Road aveva dichiarato di “non voler mollare”, a quel punto però il Manchester United ha scelto di non supportare il tecnico.
I giocatori esiliati
Nel corso dei suoi 14 mesi a Manchester, Amorim è andato allo scontro con alcuni giocatori pesanti. Il primo è stato Marcus Rashford, messo fuori rosa poche settimane dopo il suo arrivo. Rashford prima è stato mandato in prestito all’Aston Villa, e poi al Barcellona in estate. Poi è toccato ad Alejandro Garnacho, dopo lo scontro avvenuto tra i due, post finale di Europa League. Kobbie Mainoo non ha mai legato con Amorim, rimanendo in panchina in modo continuativo negli ultimi mesi. Infine anche Antony e Sancho non sono mai stati presi in considerazione da Amorim. Inoltre anche la scelta estiva, con la cessione di Hojlund e l’arrivo di Sesko, non sta pagando sul campo. Il portoghese ha nettamente la peggior % di vittorie dei tecnici dello United post-Ferguson. Il nuovo allenatore dei Red Devils avrà un compito arduo, risollevare il club dopo l’ennesimo flop.
