Inizia a delinearsi con precisione l’identità del nuovo Tottenham sotto la guida di Roberto De Zerbi. Dopo l’entusiasmo per l’approdo dell’ex tecnico del Brighton sulla panchina degli Spurs, il club londinese ha definito ufficialmente l’organigramma tecnico che supporterà l’allenatore bresciano in questa prestigiosa sfida in Premier League.
I fedelissimi: volti nuovi nel North London
Attraverso una nota ufficiale, la società ha formalizzato l’innesto di due figure chiave, già pilastri del “metodo dezerbiano”:
-
Marcattilio Marcattili: Assumerà l’incarico di preparatore atletico della prima squadra. Per tutti semplicemente “Marco”, rappresenta l’ombra del tecnico sin dal 2015. Il loro sodalizio, nato ai tempi del Foggia, si è consolidato attraverso tutta la scalata professionale di De Zerbi.
-
Marcello Quinto: Ricoprirà il ruolo di Senior Professional Development Coach. Sebbene il legame sia più recente rispetto a quello di Marcattili, Quinto è diventato un elemento imprescindibile negli ultimi tre anni, seguendo il tecnico nelle esperienze internazionali tra Brighton e Marsiglia.
Uno scacchiere tecnico completo
I due nuovi arrivi vanno a integrare un team di lavoro già strutturato e di altissimo profilo. Il “gabinetto di crisi” di De Zerbi al Tottenham potrà contare su:
-
Bruno Saltor e Andreas Georgson: Nel ruolo di vice-allenatori.
-
Cameron Campbell: Dedicato esclusivamente allo sviluppo individuale dei calciatori.
-
Fabian Otte: Responsabile della preparazione dei portieri.
A completare il quadro dello staff tecnico resteranno figure interne di continuità come Stuart Lewis e Dean Brill, garantendo quel mix necessario tra innovazione tattica e conoscenza dell’ambiente Spurs.
Con l’assetto dei collaboratori ormai blindato, la rivoluzione di De Zerbi a Londra può ufficialmente considerarsi entrata nel vivo.
