Gigio Donnarumma è arrivato al Manchester City proprio sul gong dell’ultima sessione di mercato estiva. Un colpo nato dalle divergenza tra il portiere italiano ed il PSG. Pep Guardiola e la propria dirigenza hanno chiuso in poche ore un colpo eccezionale. Donnarumma doveva essere il nuovo baluardo del catalano, un portiere diverso da Ederson, meno abile con i piedi e nelle uscite, ma clamorosamente affidabile tra i pali. I pochissimi dubbi che qualcuno aveva sollevato su Donnarumma sono stati spazzati via dalle sue prestazioni.
Donnarumma with a vital late save to ensure the three points would be @ManCity's 🧤 pic.twitter.com/aDyshUlwhy
— Premier League (@premierleague) February 23, 2026
Il muro italiano
James Trafford nelle prime partite stagionali non aveva convinto, e così l’arrivo di Donnarumma è stata una manna dal cielo. L’ex Milan fin da subito si è rivelato decisivo, con una serie di parate spettacolari. I salvataggi nei finali contro il Liverpool ed il Newcastle sono lo specchio della sua stagione, interventi pesantissimi, che hanno tenuto in vita i Citizens anche nei momenti difficili. I numeri di Donnarumma sono di livello assoluto: 73% di conclusioni parate (secondo in Premier), 21 gol subiti (primo con Raya), 10 clean sheets (secondo in Premier), un saldo positivo sui xG di 2.9 (sesto in Premier). Nessun portiere in Inghilterra riesce ad essere così imponente per gli avversari, grazie ad una stazza fisica pazzesca, e dei fondamentali d’elitè. Chiaramente paga qualcosa nell’impostazione, ma il gioco maggiormente diretto del City lo ha aiutato. Guardiola non ha responsabilizzato troppo Donnarumma nella gestione del pallone, ed i risultati si vedono. Il muro italiano ha conquistato tutti, dai tifosi alla critica inglese.
