L’arrivo di Bruno Guimaraes è destinato a cambiare il volto del centrocampo dell’Arsenal. Il brasiliano, ormai a un passo dal trasferimento dal Newcastle, aggiungerà qualità, leadership e intensità a una squadra che punta con decisione alla conquista della Premier League e della Champions League. Nel 4-3-3 di Mikel Arteta, Guimaraes dovrebbe agire da mezzala sinistra o da regista, a seconda delle esigenze tattiche. La sua capacità di dettare i tempi di gioco, recuperare palloni e rompere le linee avversarie con passaggi verticali offrirà ai Gunners una soluzione in più sia nella costruzione dal basso sia nella gestione del possesso. Accanto a Martin Zubimendi, arrivato per occupare il ruolo di mediano, il brasiliano formerà una coppia di grande equilibrio: lo spagnolo garantirà ordine davanti alla difesa, mentre Guimaraes avrà maggiore libertà di avanzare e accompagnare l’azione. Ovviamente c’è il todocampista, Declan Rice, una vera ancora per Arteta.
Quanti vantaggi
Il suo inserimento permetterà anche a Martin Odegaard di concentrarsi maggiormente sulla rifinitura, senza dover abbassarsi con continuità per impostare il gioco. In fase di non possesso, invece, l’ex Newcastle offrirà aggressività nel pressing e capacità di recuperare rapidamente il pallone, uno degli aspetti fondamentali del calcio di Arteta. Dal punto di vista tattico, l’Arsenal guadagna un centrocampista completo, capace di incidere in entrambe le fasi. Guimaraes porta esperienza internazionale, personalità e una notevole continuità di rendimento, caratteristiche che potrebbero rappresentare il tassello decisivo per consentire ai Gunners di compiere l’ultimo salto di qualità nella corsa ai trofei. L’altro arrivo è Tzolis, sostituto di Trossard. L’ex Brugge agirà sulla sinistra, o come mezzapunta, proprio come faceva l’ex Brighton.
