Incredibile colpo di scena nel destino di Anan Khalaili. Soltanto pochi giorni fa il talentuoso esterno destro israeliano classe 2004 sembrava destinato a vestire la maglia dell’Inter, con tanto di arrivo a Milano per le visite di rito. Poi la doccia fredda: l’affare con i nerazzurri è clamorosamente saltato a causa di problemi fisici emersi durante i controlli medici. Un capitolo chiuso che ha però aperto immediatamente le porte della Premier League per il ventunenne dell’Union Saint-Gilloise.
Secondo quanto confermato con certezza dai principali media britannici, il Crystal Palace si è inserito con prepotenza nella corsa al giocatore, raggiungendo una sostanziale intesa con il club belga.
Un affare da record per il calcio israeliano
A testimonianza di quanto le Eagles credano nell’esplosività e nei margini di crescita del ragazzo, l’operazione complessiva si aggira attorno ai 28 milioni di euro. Se la trattativa dovesse andare in porto con la firma e l’esito positivo dei nuovi test clinici, Khalaili diventerebbe ufficialmente il calciatore israeliano più pagato di tutti i tempi.
Un segnale inequivocabile dell’imminente fumata bianca è arrivato anche dal campo: il giocatore non è stato infatti neanche convocato per la gara d’esordio dell’Union Saint-Gilloise nel primo weekend della Pro League belga, proprio per evitare qualsiasi rischio e definire i dettagli del trasferimento a Londra.
Inizio di un nuovo capitolo a Selhurst Park
Per il Crystal Palace si tratta di un innesto di grande prospettiva, ideale per dare nuova linfa e imprevedibilità alle corsie esterne di Oliver Glasner. Per Khalaili, invece, è la grande occasione per lasciarsi alle spalle la delusione milanese e prendersi la scena nel campionato più affascinante del mondo.
I contatti tra i due club proseguono serrati per limare gli ultimi dettagli burocratici: Selhurst Park si prepara ad accogliere il suo nuovo rinforzo.
