Il futuro di Virgil van Dijk potrebbe clamorosamente sfilarsi la maglia del Liverpool al termine di questa stagione. Secondo indiscrezioni rilanciate dal portale spagnolo El Nacional, il capitano e colonna portante dei Reds si sarebbe offerto direttamente al Barcellona, manifestando la piena disponibilità a iniziare una nuova avventura in Liga a partire dal prossimo 1° luglio.
Con un contratto in scadenza il 30 giugno e le trattative per il rinnovo ad Anfield finora mai decollate, il monumentale difensore centrale olandese rappresenta una delle occasioni a parametro zero più ghiotte e suggestive dell’intera vetrina internazionale.
La posizione di Flick: l’ostacolo anagrafico e la tutela dei giovani della Masia
Nonostante la tentazione di ingaggiare a costo zero uno dei centrali più forti dell’ultimo decennio, l’operazione non convince affatto il tecnico blaugrana Hansi Flick. Pur stimando enormemente la caratura morale ed esperienziale del classe ’91, l’allenatore tedesco avrebbe espresso fortissime perplessità legate principalmente all’età del giocatore, ormai prossimo ai 36 anni.
Flick teme infatti che l’inserimento di un profilo così ingombrante possa sbarrare la strada o rallentare la maturazione dei giovani talenti cresciuti nel vivaio della Masia, come Gerard Martín, ai quali la società intende concedere sempre più spazio nel proprio progetto a lungo termine.
Le alternative per la difesa: da Bastoni a Schlotterbeck e la tentazione Laporte
Per rinforzare il reparto arretrato del Barcellona, Flick avrebbe già indicato alla dirigenza profili ben differenti: difensori più giovani e futuribili, su tutti l’interista Alessandro Bastoni e il centrale del Borussia Dortmund Nico Schlotterbeck. Qualora invece la società catalana decidesse comunque di virare su un usato sicuro di grande esperienza internazionale, la prima scelta di Flick rimarrebbe Aymeric Laporte, considerato più idoneo e tatticamente adatto ai principi di gioco blaugrana rispetto a van Dijk.
La decisione finale spetterà ora alla dirigenza del Barça, chiamata a scegliere se cogliere al volo la ghiotta opportunità van Dijk o assecondare la linea verde tracciata dal proprio allenatore, mentre a Liverpool i tifosi trattenendo il fiato assistono alle manovre d’addio del loro leader carismatico.
