21 Gennaio 2026,ore 15.44

City nel caos, ma Guardiola non ci sta: “Non abbiamo giocato male, ci mancano gli esterni”

pep guardiola

Il Manchester City sta attraversando uno dei momenti più bui dell’era Pep Guardiola. Dopo il pesantissimo 0-2 nel derby contro lo United, che ha fatto scivolare i Citizens a -7 dall’Arsenal capolista in Premier League, la trasferta di Bodø doveva essere il segnale della riscossa. Invece, si è trasformata in un incubo: un 3-1 senza appello che mette a rischio il passaggio diretto agli ottavi di Champions.

Eppure, a differenza di un Erling Haaland apparso furioso e autocritico, Pep Guardiola ha scelto una linea comunicativa di difesa della prestazione, scatenando il dibattito tra i tifosi e gli addetti ai lavori inglesi.

L’analisi di Pep: “Senza ali è dura”

Interrogato sulla prova deludente dei suoi (sotto 3-0 già al 60′), il tecnico catalano ha respinto fermamente l’etichetta di “crisi di gioco”, puntando il dito sulle assenze pesanti nel reparto offensivo:

“Non sono d’accordo con chi dice che abbiamo giocato male. Il Bodø è molto organizzato, ma ci mancavano giocatori come Doku e Savinho. Senza esterni capaci di saltare l’uomo e creare superiorità nell’uno contro uno, diventa difficilissimo scardinare queste difese.”

Guardiola ha poi aggiunto una nota di fatalismo che sembra accompagnare il City in questo inizio di 2026: “Complimenti a loro, ma ho la sensazione che in questo momento ogni dettaglio ci stia girando contro. I giocatori però ci sono e restano con me.”