27 Gennaio 2026,ore 17.20

Chi è Rayan? Il nuovo asso del Bournemouth, seguito dalla Lazio

rayan

Sostituire Antoine Semenyo non è un compito semplice per il Bournemouth. Le Cherries, come è capitato spesso negli ultimi anni, hanno pescato un giovane talento. Il nuovo innesto è Rayan del Vasco Da Gama, un giocatore di cui si parla un gran bene in Brasile, e che in passato era stato seguito anche da squadre italiane come Lazio e Fiorentina. Ma chi è, e come gioca?

Il nuovo talento

Pagato 25 milioni di Sterline, ha il compito di sostituire proprio Semenyo. In molti all’interno del Vasco ritengono che Rayan sia un talento paragonabile ad Estevao ed Endrick, due dei migliori giovani prodotti usciti da club brasiliani ultimamente. Rayan è un’ala destra, in grado di giocare anche come prima punta. Il suo è un gioco diretto, e non è un caso se nell’ultimo campionato brasiliano sia stato il primo come tiri tentati verso lo specchio (quasi 3 a partite). Addirittura Adriano si è speso per lodare il classe 2006: “Ha sicuramente qualcosa del mio gioco. Ha tutto ciò che serve per farcela. Spero che possa fare anche meglio di me”. Il destino di Rayan è legato a doppio filo con quello del Vasco, suo padre ha giocato nel club, ed il ragazzo è entrato nel settore giovanile del Vasco da Gama a soli 6 anni. Il suo attuale tecnico ne parla così: “Ha il potenziale per diventare uno dei migliori giocatori al mondo. È alto, veloce, mancino, colpisce bene la palla e ha iniziato a entrare in area e a segnare di testa. Può giocare largo, come falso nove, come numero nove o sull’altra fascia”.

I consigli

Nell’ultima stagione ha segnato 14 gol, numeri superiori a quelli di Endrick ed Estevao nelle loro stagioni passate in patria. Le aspettative non mancano, tanto che molti esperti pensavano che Rayan fosse destinato ad una squadra di maggior livello. Lui non si monta la testa, ed ha chiesto a Coutinho dei preziosi consigli: “Glielo chiedo spesso [Coutinho]. Alcuni giocatori vanno in Europa ma finiscono per tornare subito. Allora gli dico: ‘Coutinho, aiutami. Voglio farmi un nome anch’io”. Iraola sa come lavorare il talento, e la sua scelta di approdare in Europa con le Cherries potrebbe rivelarsi azzeccata.