Il mercato di gennaio non è fatto solo di acquisti e cessioni, ma anche di clausole che, se esercitate senza preavviso, possono incrinare i rapporti tra i club. È esattamente quanto accaduto sull’asse Londra-Dortmund: il Chelsea ha ufficialmente richiamato Aaron Anselmino, interrompendo prematuramente il prestito del difensore argentino al Borussia Dortmund.
Il comunicato del BVB: freddezza e rammarico
La notizia è stata confermata dal club tedesco con una nota ufficiale che lascia trasparire una certa freddezza per le modalità dell’operazione:
“Il difensore centrale Aaron Anselmino lascia il Borussia Dortmund e torna immediatamente al Chelsea FC. Il club della Premier League ha attivato una clausola domenica sera, che pone fine prematuramente al prestito, originariamente datato 30.06.2026. Il 20enne ha giocato dieci partite ufficiali e ha segnato un gol. Il Borussia Dortmund si rammarica molto della partenza a breve termine di Aaron Anselmino e gli augura tutto il meglio per il suo futuro.”
Il retroscena: BVB colto di sorpresa
Dietro le parole diplomatiche del comunicato si nasconde però un malumore profondo. Secondo quanto riportato dalla BILD, la dirigenza del Dortmund è rimasta profondamente amareggiata e irritata dalla mossa dei Blues. I gialloneri, infatti, non avevano ricevuto alcun segnale nelle settimane precedenti e contavano di avere il classe 2006 a disposizione almeno fino al termine della stagione attuale.
La scelta del Chelsea di attivare la clausola “nella notte di domenica” è stata percepita come uno sgarbo istituzionale, lasciando il tecnico del BVB con una pedina in meno in difesa proprio nella fase cruciale della stagione. Nonostante la delusione, il Dortmund sembra intenzionato a non rispondere sul mercato, puntando sulle risorse interne per coprire il buco lasciato dall’argentino.
