Il mercato invernale del Chelsea sembra aver finalmente imboccato la strada della razionalità. Sotto la guida del nuovo tecnico Liam Rosenior, la parola d’ordine a Stamford Bridge è diventata “sostenibilità”. Non più spese folli o contratti decennali, ma innesti chirurgici per dare un’identità tattica definita a una rosa che cerca stabilità dopo l’avvicendamento in panchina di inizio gennaio.
In questo nuovo scenario, il nome in cima alla lista dei desideri è quello di Douglas Luiz. Il brasiliano, attualmente in forza al Nottingham Forest (ma di proprietà della Juventus), rappresenta il prototipo del mediano moderno: fisico, intelligente e con quella conoscenza della Premier League che ridurrebbe a zero i tempi di inserimento nel sistema di Rosenior.
La trattativa
Secondo le ultime indiscrezioni di Fabrizio Romano, i contatti tra i Blues e il centrocampista classe ’98 sono stati fruttuosi, portando a un’intesa di massima. Tuttavia, la dirigenza londinese ha alzato un muro sulla formula del trasferimento:
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La posizione del Chelsea: Si cerca esclusivamente un prestito (con eventuale diritto di riscatto). Nessun obbligo di acquisto, in linea con la nuova politica di “osservazione” dei profili prima di investimenti definitivi.
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La reazione del Forest: Al momento il club non sembra intenzionato a privarsi del giocatore a queste condizioni, forte di un accordo che lo lega a loro fino a fine stagione.
Il Chelsea non ha fretta. Se il Nottingham Forest dovesse aprire al prestito negli ultimi giorni di mercato, l’affare si farà. In caso contrario, Rosenior è pronto a continuare con l’attuale organico, confermando che l’era degli acquisti compulsivi a Stamford Bridge è ufficialmente finita.
