Il nome di Said Remadnia potrebbe non essere ancora impresso nella mente del grande pubblico, ma negli uffici degli scout europei è cerchiato in rosso già da tempo. L’esterno offensivo dell’Olympique Marsiglia, appena 16enne, è diventato l’oggetto del desiderio del Chelsea, sempre pronto a rastrellare i migliori talenti mondiali prima che il loro valore diventi inaccessibile.
Numeri da predestinato in Youth League
Nato nel 2009 da genitori di origini algerine e tunisine, Remadnia ha bruciato le tappe nel settore giovanile dell’OM. A impressionare è stata soprattutto la sua scorsa stagione in Youth League: nonostante si confrontasse con avversari molto più grandi, il classe 2009 ha messo a referto due gol e un assist in sette presenze, mettendo in mostra una velocità palla al piede e una maturità tecnica fuori dal comune per la sua età.
La strategia del Chelsea e il muro di Benatia
Secondo quanto riferito dal The Sun, i Blues avrebbero già pronta un’offerta vincolante: un contratto quinquennale che scatterebbe ufficialmente nel marzo 2027, al compimento dei 18 anni (soglia minima per i trasferimenti internazionali). Il piano del club londinese è chiaro: un inserimento graduale attraverso la squadra riserve per svezzarlo e prepararlo al salto in Premier League. Per convincere il ragazzo, il Chelsea sarebbe persino disposto a facilitare il trasferimento dell’intera famiglia a Londra.
Tuttavia, il Marsiglia non ha alcuna intenzione di restare a guardare. Il direttore sportivo Medhi Benatia è già al lavoro per blindare il “piccolo prodigio” e garantirgli un percorso di crescita in prima squadra. La battaglia tra Londra e la Provenza è appena iniziata.
