Sembra impensabile, eppure nella testa di Thomas Tuchel sembra farsi strada l’idea di programmare un’Inghilterra senza Jude Bellingham. Il talento del Real Madrid è uno dei migliori giocatori al mondo, uno dei leader dell’Inghilterra, che spessissimo si appoggiata sulle sue possenti spalle negli ultimi mesi della gestione Southgate. Ma con Tuchel alla guida dei Tre Leoni molto è cambiato. Certamente l’inizio di stagione di Bellingham è stato rallentato dall’infortunio alla spalla, ma l’ex Dortmund è tornato in piena forma, come dimostrano i 3 gol nelle ultime 5 in maglia Blancos. Eppure Tuchel non fa una piega.
Jude Bellingham with England. 🏴 pic.twitter.com/llZEuXtIu1
— Madrid Xtra (@MadridXtra) November 11, 2025
La sgridata
Bellingham ha visto il suo status messo in discussione, venendo sostituito al minuto 84 contro l’Albania. Il giocatore del Real Madrid non l’ha presa bene, ma Tuchel è stato irremovibile, e lo ha “sgridato”. Nel post gara il tedesco ha commentato l’accaduto alla BBC: “Non voglio esagerare, ma resto fedele alle mie parole: “Il comportamento è fondamentale e il rispetto verso i compagni di squadra che entrano in campo. Le decisioni vengono prese e bisogna accettarle come giocatore. Morgan Rogers non era sicuramente contento di non poter partire titolare oggi, perché merita di giocare per noi e vuole giocare sempre. Gli abbiamo dato un po’ di riposo perché era arrivato con molti minuti per il suo club e aveva giocato contro la Serbia. Devo rivederlo. Ho visto che non era contento, non voglio ingigantire la situazione in questo momento. Le mie parole restano, per noi conta il rispetto reciproco, il livello, l’impegno reciproco e il rispetto reciproco. Non cambieremo una decisione solo perché qualcuno agita le braccia.”
Niente intoccabili
In una delle ultime conferenze stampa Tuchel ha dichiarato che Bellingham-Foden e Kane non possono giocare assieme. La parola chiave è equilibrio. Il collaudato 4-2-3-1 del tecnico tedesco sembra inscalfibile, e Bellingham è diventato “sacrificabile”. Contro la Serbia Bellingham è partito dalla panchina. Al suo posto ha giocato essere Morgan Rogers, la stellina del Villa che tanto piace a Tuchel. Sarà proprio la sfida tra Bellingham e Rogers per la maglia di numero 10 ad accendere il dibattito pubblico in Inghilterra fino ai prossimi Mondiali, senza scordarsi di Cole Palmer. La domanda che molti si pongobo è questa. Davvero Tuchel preferisce Rogers, oppure la sua è una semplice tattica per non “dipendere” dalla presenza scenica di Bellingham. Tutti ricordanno la rovesciata di Bellingham contro la Slovacchia agli ultimi Europei. Un momento apicale per Jude, in cui tutto il paese sembrava essere ai suoi piedi, ma adesso qualcosa è cambiato.
