In Inghilterra si è spesso dibattuto sulle rrali capacità, e sul vero ruolo di Harvey Elliott. Il ragazzo ha realizzato il suo sogno, vestendo la maglia del Liverpool, e diventandone un protagonista. La scorsa estate è stata particolare per Elliott, dopo un Europeo Under 21 vinto da protagonista. Il giocatore aveva deciso di lasciare il Liverpool, chiuso dai numerosi acquisti estivi, accettando la corte dell’Aston Villa. La classica win-win situation, una plusvalenza per i Reds, un talento in più per Emery, con l’Aston Villa che lo avrebbe potuto riscattare la prossima stagione. Eppure qualcosa non sta funzionando.
Che fatica
L’inizio di stagione per l’Aston Villa è stato uno schock. Niente gol, poco spettacolo, insomma sembrava che il regno di Emery fosse giunto al termine. Ma il tecnico basco non va mai sottovalutato, ed in poche settimane ha rimpattato l’ambiente. Ora l’Aston Villa è una delle squadre più in forma della Premier, ed è risalito fino al sesto posto. In tutto questo Elliot non è stato protagonista, dato che in stagione ha messo insieme solo 174 minuti. L’Aston Villa lo dovrà riscattare dopo 10 presenze, traguardo che Elliott raggiungerà tra poco, per una cifra attorno ai 35 milioni, come scrive The Athletic. Emery sta preferendo altri giocatori ad Elliott. Il basco è molto esigente con i suoi trequartista, dato che tanto della manovra offensiva della squadra passa dall’occupazione degli spazi centrali, e dalle scelte negli ultimi metri. Negli ultimi anni giocatori più rapidi e meno riflessivi come Diaby e Bailey non si sono integrati, a differenza dei vari McGinn, Rogers o Tielemans. Anche Emi Buendia sta brillando come non mai, mentre ai blocchi di partenza doveva essere Elliott a partirgli davanti. Manca sempre meno al Mondiale, ma Elliott ha le mani legate. Avendo già vestito due maglie in questa stagione, non può essere tesserato per una terza squadra. Riuscirà l’ex Liverpool ad adattarsi agli schemi di Emery, oppure perderà il treno Mondiale?
