12 Marzo 2026,ore 16.45

Che succede a Saka? La stella dell’Arsenal è in crisi

bukayo saka

Bukayo Saka è stata la gemma delel’Arsenal, nel momento più difficile del club. Dal suo esordio in Prima squadra, Saka è stato il simbolo della risalita del club, dalla Banter Era al ritorno ai vertici. L’ala di Arteta è uno dei punti fermi dei Gunners e di Tuchel, ma negli ultimi mesi il suo rendimento è calato. I suoi numeri stanno facendo discutere l’Inghilterra calcistica, anche in vista dei prossimi Mondiali.

Il calo

Proprio come gli americani, gli inglesi spesso si avvalgono delle più disparate statistiche per misurare il momento di un atleta. Dopo la tripletta di Valverde, in molti hanno sottolineato come il giocatore del Real abbia segnato una tripletta ad un club inglese prima dello stesso Saka. Aldilà dell’ironia, Saka è a quota 9 gol e 7 assist in stagione, numeri però derivanti soprattutto dall’inizio dell’annata. Arteta lo ha tolto addirittura dopo 60 minuti contro il Leverkusen, sostenendo che “servisse altro”. Adesso Saka deve anche guardarsi dalla concorrenza di Noni Madueke, che ha impattato bene con il mondo Gunners. Nelle ultime 19 partite Saka ha segnato solo 2 reti, troppo poco per un’ala del suo livello. Dalla stagione 2021/22, Saka non aveva mai fatto registrare numeri così bassi intermine di produzione (0.48 tra gol e assist a partita). L’Arsenal, come scrive Sky Sports, non nutre nessun dubbio sul suo numero 7, tanto da rinnovargli il contratto a cifre faraoniche.

Che succede

Gli infortuni hanno comunque rallentato l’ascesa di Saka, con due periodi ai box. Tutti i suoi numeri sono calati, se si esludono i dribbling completati. Gol attesi, assist attesi, tiri, occasioni create, tocchi, tutti dati in cui il numero 7 è peggiorato rispetto al 2024/2025. Il suo rendimento è comunque influenzato dallo stile di gioco dell’Arsenal, con i piazzati sempre più protagonisti. Inoltre va sottolineato come attorno a lui i Gunners siano cambiati. Odegaard è spesso ai box, a destra non c’è più White ma Timber, Gyokeres non è Gabriel Jesus o Havertz. Con un Madueke in ascesa, Arteta rinuncerà davvero a Bukayo Saka?